di Lino Ferrero
BRA – Una serata all’insegna dell’amicizia, della condivisione e dell’impegno per la comunità. Giovedì 15 ottobre, i Lions Club Bra Host, Bra del Roero e il Leo Club Bra hanno accolto la governatrice del Distretto Lions 108 Ia3, Nicoletta Nati, per un importante appuntamento che ha messo al centro i valori del servizio e la forza di una grande famiglia unita dagli stessi ideali.
«Radicati nel servizio»: è questo il motto del presidente internazionale del Lions Clubs International, Mark S. Lyon, presentato nel corso della 108ª Convention di Hong Kong. Un messaggio che trova piena espressione nell’attività quotidiana dei Lions e che ha accompagnato una serata ricca di significati, confermando quanto l’amicizia, la collaborazione e la volontà di aiutare gli altri siano alla base di ogni iniziativa.
Nel corso della visita ufficiale, la governatrice Nicoletta Nati ha incontrato i consigli direttivi dei tre Club, esprimendo apprezzamento per le attività realizzate e per i progetti in programma. Parole di elogio sono state rivolte ai presidenti Silvia Gullino, Anna Santoro e Alessandro Brizio, insieme ai rispettivi soci, per l’impegno dimostrato e per la capacità di lavorare in squadra.
Una collaborazione preziosa, che rafforza il legame tra le diverse realtà lionistiche e testimonia concretamente il significato del motto «We Serve»: essere al servizio degli altri, con attenzione ai bisogni del territorio e spirito di autentica solidarietà.
Gli incontri con la governatrice si sono rivelati un’occasione di confronto e crescita, utile per condividere esperienze, consolidare gli obiettivi e guardare alle prossime iniziative con rinnovato entusiasmo. Nicoletta Nati ha trovato Club dinamici, attenti all’arricchimento culturale, sociale e umano della comunità e determinati a portare avanti i propri progetti con responsabilità e continuità.
Un impegno che si inserisce nella lunga storia del Lions Clubs International, fondato nel 1917 e oggi presente in tutto il mondo con circa un milione e 420mila soci, riuniti in oltre 47mila Club distribuiti in 200 Paesi.
Il riconoscimento delle istituzioni e il valore del dialogo
Nel pomeriggio, la governatrice era stata ricevuta in Municipio dal vicesindaco di Bra e socio Lions Biagio Conterno, che le ha rivolto un messaggio di apprezzamento per il ruolo svolto dall’associazione. Un riconoscimento ribadito in serata anche dall’assessore Lucilla Ciravegna, anch’essa socia Lions, durante l’intermeeting organizzato al ristorante La Porta delle Langhe.
La presenza delle istituzioni ha sottolineato il valore del rapporto tra associazionismo e comunità locale, una collaborazione fondamentale per individuare le necessità del territorio e promuovere iniziative capaci di generare risultati concreti.
Alla serata hanno partecipato numerose autorità lionistiche: il primo vicegovernatore Valerio Airaudo, il presidente di Zona Giacomino Beltrando, le past governatrici Elena Saglietti Morando e Paola Launo Facelli, oltre agli officer distrettuali, presentati dal cerimoniere Ferdinando Facelli. Presente anche Fausto Pascale, tra i fondatori del Lions Club Bra Host, nato nel 1975.
Affidabilità, credibilità e amicizia: il cuore dell’essere Lions
Dopo i saluti dei presidenti, Nicoletta Nati ha preso la parola per ricordare il significato di appartenere alla grande famiglia Lions. Un’organizzazione chiamata a rispondere alle esigenze di una società in continua evoluzione, nella quale è sempre più importante saper ascoltare, comprendere e intervenire con serietà.
Due, in particolare, le coordinate indicate dalla governatrice: affidabilità e credibilità. Valori indispensabili per costruire la fiducia delle persone e trasformare i buoni propositi in azioni concrete, utili alla collettività.
Ma se il servizio rappresenta la missione dei Lions, l’amicizia ne costituisce uno dei pilastri più solidi. Lo ha dimostrato la numerosa partecipazione dei soci, protagonisti di una serata caratterizzata da un clima di autentica cordialità e condivisione.
Un momento particolarmente significativo è stato quello dedicato alla consegna degli attestati di apprezzamento ai soci che si sono distinti per la partecipazione attiva durante l’anno lionistico 2025/2026. Un riconoscimento che non premia soltanto il singolo impegno, ma valorizza il contributo di ciascuno alla crescita dell’intero gruppo.
È proprio attraverso la partecipazione, la disponibilità e la capacità di fare squadra che continua a vivere l’eredità del fondatore Melvin Jones e il suo ideale di servizio. Una storia che si rinnova ogni volta che uomini e donne scelgono di mettere le proprie capacità al servizio degli altri, con l’obiettivo di migliorare la società in cui vivono.
Una serata da ricordare
A rendere ancora più piacevole l’incontro sono stati il taglio della torta, preparata dagli studenti del Cnos-Fap di Bra, il brindisi e gli applausi che hanno accompagnato la conclusione della serata.
Un finale festoso per un appuntamento che ha saputo unire istituzioni, soci e autorità lionistiche in un’atmosfera di grande armonia. Il tradizionale tocco di campana e i gentili omaggi floreali alle signore del tavolo presidenziale hanno suggellato una visita destinata a lasciare un segno positivo.
Sul guidoncino della governatrice Nicoletta Nati campeggia una frase di Primo Levi: «In ognuno la traccia di ognuno». Parole che racchiudono il senso più profondo dell’esperienza lionistica: ogni persona lascia qualcosa di sé negli altri e ogni gesto di generosità contribuisce a costruire una comunità più solidale.
È questo lo spirito che anima i Lions Club Bra Host, Bra del Roero e il Leo Club Bra: un impegno che nasce dall’amicizia, cresce attraverso la collaborazione e si traduce in azioni concrete a favore del prossimo.
Perché essere Lions significa soprattutto questo: condividere valori, creare legami e non smettere mai di mettersi al servizio degli altri. We Serve!
