CUNEO – Domenica 29 novembre si svolgeranno le elezioni per il presidente della Provincia di Cuneo e per il rinnovo dei 12 componenti del Consiglio provinciale.
Le operazioni di voto si terranno dalle 8 alle 20 al Centro Incontri della Provincia, in corso Dante 41 a Cuneo. Saranno costituiti un seggio e due sottosezioni, ai quali saranno assegnati gli elettori secondo la ripartizione contenuta nell’allegato al decreto di indizione.
Lo scrutinio inizierà alle 8 di lunedì 30 novembre.
Per l’elezione del presidente, le candidature dovranno essere sottoscritte da almeno il 15% degli aventi diritto al voto. Per il Consiglio provinciale, invece, le liste dovranno essere composte da un minimo di sei a un massimo di dodici candidati ed essere sottoscritte da almeno il 5% degli aventi diritto.
Le candidature alla presidenza e le liste per il Consiglio provinciale dovranno essere presentate all’ufficio elettorale domenica 8 novembre, dalle 8 alle 20, e lunedì 9 novembre, dalle 8 alle 12.
Al momento, l’unica candidatura annunciata alla presidenza è quella dell’attuale presidente della Provincia e sindaco di Mondovì, Luca Robaldo, che ha presentato, insieme ai consiglieri, la relazione di fine mandato, evidenziando i risultati raggiunti, in particolare nell’attuazione del Pnrr.
Tra i temi affrontati figurano la viabilità e il contenimento della fauna selvatica. Secondo i dati illustrati, i danni economici provocati dagli animali selvatici nella Granda sono diminuiti del 60% tra il 2022 e il 2025, mentre la superficie dei terreni danneggiati si è ridotta dell’81%, passando da 4.956 a 963 ettari.
Robaldo ha inoltre sottolineato il metodo di lavoro adottato durante il mandato, caratterizzato anche dalla scelta di portare le sedute del Consiglio provinciale nei diversi territori della Granda.
“Almeno la metà dei consigli provinciali li abbiamo svolti all’esterno, con i consigli itineranti” rivendica Robaldo. “Il nostro – dice il presidente – è stato un metodo di lavoro che crediamo possa essere motivo d’orgoglio per i cuneesi e possa essere preso a modello da altri territori”.
Redazione
