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ASTIGIANO – Trascorrere due ore in compagnia stimolando la memoria e il buonumore e facendo ginnastica dolce da seduti: è questa la ricetta semplice, ma efficace, delle “palestre della memoria”. Avviato nel maggio 2025 dall’Asl At, il progetto ha raccolto adesioni oltre le più rosee aspettative dell’azienda sanitaria. La seconda stagione conta 24 “palestre” già attive o in fase d’inaugurazione in 17 Comuni. Gli iscritti sono già 850 e 250 i volontari formati dall’équipe di psicologia dell’Asl At per gestire le attività destinate agli over 65.
Dagli incontri sono nati oggetti come ventagli per l’estate, statuine per il presepe o quaderni dei ricordi «perché la condivisione di storie di vita, frammenti e aneddoti della giovinezza, foto e racconti è una delle pratiche più amate e ricercate dagli iscritti. Si parla di uomini e donne che superano quasi sempre gli ottant’anni e non di rado i 90, con una mente vivace e con un forte desiderio di socializzazione», spiega la psicologa Simona Rabino, coordinatrice del gruppo di progetto.
A settembre sono stati preparati 120 nuovi volontari, ci sono già richieste per l’attivazione di nuovi corsi e l’interesse per il progetto ha varcato i confini della provincia astigiana. Le “palestre della memoria” sono uno dei cinque pilastri del programma Communit-Action della direzione strategica dell’Asl At per promuovere l’invecchiamento sano e attivo. «Tra le ultime evidenze scientifiche di rilievo si segnala che il 45% delle demenze si potrebbe evitare con interventi di prevenzione primaria, di supporto sensoriale (udito e vista) e di inclusione sociale», sottolinea il direttore generale dell’Asl Asti, Giovanni Gorgoni. «Il successo di questo progetto, racconta una sanità che sa uscire dalle strutture tradizionali e diventare parte della vita quotidiana delle persone», sottolinea l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi.
