di Elisa Rossanino
ALBA – Gli ultimi dettagli dell’Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo bianco d’Alba sono stati svelati questa mattina (sabato 17 ottobre) durante la conferenza stampa nel Municipio albese. Quel che è certo è che ad appena una settimana dalla gara podistica che attraversa i Comuni di produzione del Barbaresco è tutto pronto, lo ha confermato Massimo Casagrande, presidente dell’associazione Triangolo sport.

L’appuntamento è per domenica 25 ottobre con partenza alle 9 da piazza Miroglio quando per la prima volta la Federazione italiana di atletica leggera sarà in città per una gara del Campionato italiano.
«I delegati e i tecnici della Federazione hanno effettuato i sopralluoghi previsti dal regolamento con relazioni positive. Così per la prima volta assegneremo anche i titoli Fidal 2026 assoluti e master di trail running lungo», precisa il presidente Massimo Casagrande. Oltre alle lunghezze già sperimentate nelle scorse edizioni, la 42.195 e la 21 chilometri, da completare rispettivamente in sei e tre ore, sarà possibile intraprendere anche il percorso della 50 chilometri appositamente studiato. «Al percorso della maratona si unirà un anello di otto chilometri a Treiso», precisa Casagrande.
Tutti i percorsi sono panoramici e naturalistici e attraversano i quattro Comuni di produzione del Barbaresco Docg – oltre al Comune che presta il nome, ci sono Alba, Neive e Treiso – percorrendo i sentieri fenogliani, le rocche sul Tanaro, le colline e le vigne di Langa, la Strada romantica, la Magistra langarum e le spettacolari e aspre rocche dei Sette fratelli di Treiso.
Confermata anche la versione della 42 chilometri in modalità staffetta (la Relay), che permetterà di suddividere l’intero tragitto in quattro frazioni, ciascuna completata da uno dei partecipanti del gruppo iscritto. Nel frattempo, quattro guide accompagneranno amici e parenti dei podisti lungo l’itinerario pensato per la camminata. Muniti di calzature adeguate al percorso sterrato, partiranno da piazza Miroglio alle 9, in coda ai podisti. Per loro è previsto un doppio itinerario: il primo gruppo (il più numeroso) partirà e tornerà ad Alba, mentre il secondo raggiungerà Barbaresco e rientrerà in città in pullman.
«Molti gruppi ci hanno già confermato la loro presenza, tra loro ci sono anche numerosi stranieri come giapponesi, danesi e svedesi. Speriamo di superare gli iscritti della passata edizione», dice Casagrande. Tra i nomi più attesi alla partenza: Valeria Straneo, la regina italiana della maratona. Con lei sul percorso sono attesi anche altri nomi di spicco della specialità: il valdostano Davide Cheraz, pochi giorni fa vincitore dell’edizione 2026 del Tor30 – Passage au Malatrà, e di Riccardo Borgialli, uno dei volti più noti e competitivi del trail running italiano ed europeo.
Ad aspettare il più veloce al traguardo ci sarà il trofeo d’artista. «Quest’anno abbiamo affidato il compito a una pittrice braidese, Francesca dalla Costa. Il suo è il diciassettesimo fondo di barrique dipinto. L’Ecomaratona unisce fin dalle sue origini, lo sport con il territorio e pure con l’arte», aggiunge il presidente.

«È un grandissimo onore sapere che il mio dipinto diventerà il primo premio. Amo dipingere i paesaggi e in particolare le nostre colline. Mi piace sempre sottolineare che la mia arte parte sempre dalla volontà di raccontare il femminile, per questo non ho potuto fare a meno di pensare all’associazione tra la maratona e la vita di una donna, tra obiettivi da raggiungere e difficoltà. Come in una maratona però quello che muove tutto è sempre la passione. Passioni è appunto il titolo che ho voluto dare alla mia opera», ha spiegato Francesca Dalla Costa.
Le iscrizioni per tutte le prove sono aperte e le singole specificazioni sono presenti sul sito triangolosport.it.
