Venerdì 9 Alberto di Monaco sarà a Niella per il museo della pallapugno, a Cerretto Langhe e a Novello

Venerdì 9 Alberto di Monaco sarà a Niella per il museo della pallapugno, Cerretto Langhe e Novello 1

VISITA UFFICIALE Venerdì 9 sarà una giornata storica per Niella Belbo, con l’inaugurazione di Cà balun, il primo museo dedicato alla pallapugno e agli sport sferistici. All’appuntamento, previsto a partire dalle 9, è atteso anche il principe Alberto II di Monaco, che arriverà intorno alle 10.30. Un ospite d’eccezione per l’apertura di uno spazio nato per raccontare una delle espressioni più autentiche della cultura sportiva delle Langhe. Cà balun, curato da Luca Giaccone con la direzione artistica di Guido Mignone, propone un percorso multimediale che attraversa la storia dei giochi con la palla dalle origini fino ai giorni nostri. Un viaggio che passa dai giochi di piazza all’epopea della pallapugno, per arrivare alle discipline sferistiche praticate a livello internazionale. Il museo nasce con l’obiettivo di conservare e trasmettere una tradizione profondamente radicata nel territorio, mettendo in dialogo memoria, sport e innovazione. La presenza del principe Alberto s’inserisce nel programma della sua visita nelle Langhe per il legame storico che unisce Niella Belbo, Cerretto e Novello alla casata dei Grimaldi. I tre paesi fanno parte dell’Associazione dei siti storici Grimaldi di Monaco, rete internazionale che valorizza i territori legati alla storia della dinastia monegasca. Il rapporto affonda le radici nella famiglia Del Carretto, protagonista della storia medievale langarola. Da Novello, antica capitale del marchesato, proveniva Aurelia Del Carretto, legata alla genealogia dei Grimaldi. Anche Niella Belbo e Cerretto Langhe furono possedimenti dei Del Carretto.

Venerdì 9 Alberto di Monaco sarà a Niella per il museo della pallapugno, Cerretto Langhe e Novello

Dopo l’inaugurazione di Niella il principe Alberto raggiungerà Cerretto Langhe. Alle 11.30 la cerimonia si aprirà con l’esibizione in piazza Sobrero del gruppo sbandieratori del borgo San Lorenzo di Alba. Sarà anche scoperta una targa sull’edificio che fu dei marchesi Del Carretto. A mezzogiorno il soprano Serena Garelli canterà l’inno d’Italia e quello monegasco. Sarà anche l’occasione per inaugurare i lavori di restyling della piazza Michele Ferrero, dove verrà installata la scultura in bronzo “Alta Langa” dell’artista belga Job Smeets.  La giornata nelle Langhe del principe proseguirà alle 15, a Novello, in piazza Vittorio Emanuele, con l’accoglienza da parte del sindaco Marco Pallaro e della cittadinanza.

Il primo contatto tra l’alta Langa e il principe di Monaco risale a tredici anni fa. Il 19 agosto del 2013, a Paroldo, Alberto II ricevette dal sindaco Pier Carlo Adami la cittadinanza onoraria e il tradizionale mantello di san Martino, simbolo del paese. L’idea di averlo ospite in Comune era stata di Adami e di Lucien Viora, flautista dell’orchestra del Principato, originario di Paroldo e organizzatore dell’importante concerto di musica classica in programma in estate nel piccolo centro delle Langhe. Per condurre in porto l’operazione era stata fondamentale la collaborazione di Luisette Levy Soussand, stretta collaboratrice di casa Grimaldi, originaria di Ceva. Dopo la storica visita a Paroldo, il Comune intitolò al principe Alberto di Monaco il salone di borgata Cavallini.

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Nel 2013 Alberto di Monaco ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Paroldo.
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