di Lino Ferrero
BRA – Torna anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi e amati dell’oratorio salesiano di Bra: la tradizionale Tombolata della Befana, organizzata dai Salesiani cooperatori. Martedì 6 gennaio, a partire dalle 14, la grande sala del refettorio si riempirà di voci, sorrisi e cartelle colorate per un pomeriggio all’insegna del gioco e della convivialità.
Quella della Tombolata è una storia lunga oltre quarant’anni, un vero e proprio rito per generazioni di braidesi. Alle origini dell’iniziativa c’erano le Polisportive giovanili salesiane, allora molto presenti a Bra e in numerose case salesiane, che seppero dare vita a un evento capace di richiamare ogni anno oltre un centinaio di persone. Un pomeriggio semplice ma coinvolgente, scandito dall’attesa del numero giusto e dalla speranza di centrare uno dei ricchi premi messi in palio a ogni edizione.

Con il tempo le Pgs hanno cessato la loro attività, ma lo spirito dell’iniziativa non si è mai spento. L’oratorio salesiano ha raccolto il testimone, riuscendo negli anni migliori a radunare anche duecento partecipanti in una sola giornata. Poi è arrivata la pandemia, che ha costretto a sospendere la tombola per due anni, interrompendo una tradizione che sembrava immancabile.
Da qualche tempo, però, la Tombolata della Befana è tornata a vivere grazie all’impegno dei Salesiani cooperatori, che hanno scelto di custodire e rilanciare questo momento tanto caro alla comunità. Oggi è di nuovo tutto pronto: non resta che presentarsi il 6 gennaio, scegliere la propria cartella, tentare la fortuna e, soprattutto, condividere un pomeriggio di allegria e amicizia, nel più autentico spirito salesiano.
