Ultime notizie

Controlli nei pubblici esercizi: lavoro nero e irregolarità, scattano sanzioni e sequestri

Ispezioni congiunte dei Carabinieri a Cuneo e Mondovì: sospese due attività e sequestrati oltre 200 kg di alimenti

Controlli nei pubblici esercizi: lavoro nero e irregolarità, scattano sanzioni e sequestri

CRONACA – Negli ultimi due mesi le Compagnie dei Carabinieri di Cuneo e Mondovì hanno intensificato i controlli sul territorio e nei pubblici esercizi, con servizi straordinari svolti insieme ai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Cuneo (NIL) e del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale (NIPAAF)del Gruppo Carabinieri Forestale di Cuneo.

Le verifiche hanno interessato diversi esercizi pubblici nei territori delle due Compagnie, con particolare attenzione ai rapporti di lavoro, al rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e alle disposizioni in materia agroalimentare.

Nel corso di un controllo, i militari del NIL hanno riscontrato l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi, una violazione considerata particolarmente grave dalla normativa vigente, tanto da comportare la sospensione dell’attività imprenditoriale fino alla regolarizzazione delle irregolarità. Nello stesso contesto, e in un altro esercizio, il NIPAAF ha accertato numerose violazioni in materia agroalimentare, soprattutto relative a etichettatura, tracciabilità e scadenze dei prodotti, procedendo al sequestro di 30 chilogrammi di alimenti privi di etichettatura o scaduti.

Nel territorio cuneese è stato inoltre controllato un esercizio pubblico in cui tutto il personale è risultato privo di contratto di lavoro, quindi impiegato “in nero”. Anche in questo caso è scattata la sospensione dell’attività, come previsto dalla legge. Durante l’ispezione è stata accertata anche la presenza di un impianto di videosorveglianza non autorizzato e ulteriori violazioni di carattere amministrativo. Parallelamente, il NIPAAF ha sequestrato 150 chilogrammi di prodotti alimentari per irregolarità su etichettatura e tracciabilità.

Situazione analoga è emersa in un altro esercizio pubblico, dove l’attività ispettiva ha evidenziato ancora una volta l’impiego di personale in nero e ha portato al sequestro di 25 chilogrammi di alimenti scaduti o privi di etichettatura.

A tutela dei consumatori, tutti i prodotti alimentari irregolari sono stati sequestrati e sono state informate le autorità competenti per i provvedimenti conseguenti. L’azione di controllo rientra nella costante attenzione dell’Arma dei Carabinieri verso il rispetto delle norme in materia di lavoro, sicurezza e filiera agroalimentare.

Nel complesso sono state elevate sanzioni per un totale di 39.270 euro, adottati due provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero e gravi violazioni sulla sicurezza, con l’emersione di cinque lavoratori irregolari e il sequestro complessivo di 205 chilogrammi di alimenti non conformi.

Redazione

Banner Gazzetta d'Alba