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In primavera il click day di Vesta 2026: raddoppiano risorse e famiglie

Il buono regionale per i servizi all’infanzia sale a 20 milioni di euro e guarda al ceto medio

In primavera il click day di Vesta 2026: raddoppiano risorse e famiglie
L'Assessore Maurizio Marrone con il presidente Alberto Cirio

WELFARE – Sarà in primavera il nuovo click day di Vesta, il buono regionale pensato per sostenere le famiglie nelle spese di accesso ai servizi per l’infanzia. L’edizione 2026 metterà a disposizione 20 milioni di euro destinati a 20mila famiglie piemontesi con Isee fino a 40mila euro, con una particolare attenzione al ceto medio e una distribuzione articolata per fasce di reddito.

Lo scorso anno, primo di applicazione della misura, Vesta aveva assegnato 10 milioni di euro a 10mila famiglie, portando per la prima volta un sostegno regionale anche a quella fascia di popolazione che spesso resta esclusa dai contributi legati alla natalità. Un risultato reso possibile da una procedura rapida ed efficace, che ha consentito di utilizzare i voucher già dal mese di novembre 2025 e di richiedere i rimborsi diretti sul conto corrente a partire da marzo di quest’anno.

“Con Vesta la Regione Piemonte ha aperto una strada nuova nelle politiche per le famiglie – dichiarano il presidente Alberto Cirio e l’assessore alle Politiche sociali e alla Famiglia Maurizio Marrone – Per la prima volta un voucher diretto, semplice e a burocrazia zero, capace di arrivare davvero alle famiglie con bambini e di sostenere concretamente le spese di accesso ai servizi per l’infanzia”.

“Vesta ha dimostrato che quando la politica sceglie la semplicità e la concretezza, le famiglie rispondono – puntualizzano Cirio e Marrone – Con questo strumento abbiamo rotto il muro dei vecchi modelli, lenti e farraginosi, e abbiamo dato una risposta immediata a migliaia di genitori che vogliono crescere i propri figli senza essere lasciati soli. Grazie al lavoro portato avanti anche a Bruxelles, le risorse disponibili e il numero dei beneficiari sono stati raddoppiati, ponendo le basi per un ulteriore salto di qualità della misura. Con il click day, previsto per la primavera del 2026, le famiglie piemontesi sostenute da Vesta arriveranno infatti a 30.000. Il nuovo click day resterà aperto per dodici ore e sarà articolato per fasce di reddito, così da garantire una distribuzione equilibrata delle risorse e confermare l’attenzione verso quelle famiglie del ceto medio che oggi faticano più di tutte a sostenere i costi legati alla nascita e alla crescita dei figli. Con Vesta andiamo avanti senza esitazioni per continuare a sostenere chi sceglie di mettere al mondo dei figli e investire sul futuro della nostra comunità”.

Redazione

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