BRA – «Sento il dovere morale e professionale di intervenire per ristabilire la verità dei fatti», dice Catia Multari, dirigente scolastica del comprensivo Ilaria Alba-Gino Strada riguardo alcune notizie circolate sui social network riguardo un presunto e grave atto di bullismo che si sarebbe verificato all’interno della scuola secondaria Dalla Chiesa.
A seguito di accurate verifiche interne, che hanno coinvolto il corpo docente, i collaboratori scolastici e il referente di plesso, i fatti riportati sui social sono risultati privi di fondamento. «Nessun episodio della gravità descritta ha trovato riscontro nella realtà quotidiana della nostra scuola», dice la dirigente.
«La diffusione di tali informazioni non veritiere non solo genera un ingiustificato allarmismo tra le famiglie, ma lede profondamente l’immagine di una comunità educante che lavora ogni giorno con dedizione e trasparenza. Il nostro istituto pone al centro del proprio operato la formazione non solo didattica, ma soprattutto umana ed educativa degli alunni. La nostra missione si fonda sui valori della società civile e sull’educazione civica, intesa come guida certa per formare cittadini consapevoli e responsabili», prosegue Multari.
Nel comunicato della scuola vengono anche dettagliate le azioni portate avanti per contrastare e prevenire il bullismo e il cyberbullismo:
- Formazione continua del personale docente per intercettare tempestivamente ogni segnale di disagio.
- Incontri periodici con le Forze dell’ordine e associazioni specializzate per promuovere la cultura della legalità.
- Percorsi di riflessione guidata sulle tematiche dell’empatia e dell’uso critico dei media digitali.
«Il benessere emotivo e la crescita armonica dei ragazzi sono le priorità assolute del nostro Piano triennale dell’offerta formativa. Dirigente, docenti e personale Ata operano in sinergia per garantire un ambiente sicuro, inclusivo e stimolante.
Crediamo fermamente che la scuola debba essere il luogo dell’aiuto reciproco e dell’accoglienza dell’altro. Valorizziamo le competenze non formali e l’intelligenza emotiva, convinti che il rispetto e la convivenza civile siano il presupposto indispensabile per ogni apprendimento. Invitiamo quindi la comunità scolastica e la cittadinanza a non dare seguito a narrazioni distorte o frammentarie sui social media e a fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali di comunicazione dell’istituto. La scuola rimane, come sempre, aperta al dialogo costruttivo con le famiglie, nelle sedi opportune e nel rispetto della reciproca fiducia.
Abbiamo provveduto a tutelare l’onorabilità dell’Istituzione Scolastica nelle sedi competenti», conclude la dirigente Catia Multari.
