ALBA – «La Lega scende in piazza per ribadire un concetto semplice ma fondamentale: noi stiamo con chi indossa una divisa e ci difende. Sabato 7 e domenica 8 febbraio, e nel fine settimana successivo, saremo presenti con i nostri gazebo anche in numerosi centri della provincia di Cuneo per la campagna Io sto col poliziotto. Lo dichiara il senatore della Lega, Giorgio Maria Bergesio, annunciando la mobilitazione promossa dal partito anche nelle piazze cuneesi, dove sarà possibile firmare per esprimere vicinanza agli agenti delle forze dell’ordine impegnati nel garantire la sicurezza e per informare i cittadini sui contenuti del nascente decreto sicurezza.
Il calendario dei gazebo
Sabato 7 febbraio:
- Alba: Piazza Cagnasso (09:30 – 13:00)
- Bra: Via Cavour (15:00 – 18:30)
- Busca: Piazza Savoia (09:30 – 13:00)
- Cuneo: Corso Nizza, 30 (15:00 – 18:30)
- Fossano: Viale Alpi (09:30 – 13:00)
- Saluzzo: Piazza Cavour (09:30 – 13:00)
- Savigliano: Piazza Santarosa (09:30 – 13:00)
Domenica 8 febbraio:
- Ceva: Via Marenco (09:30 – 13:00)
- Cortemilia: Piazza Savona (09:30 – 13:00)
Sabato 14 febbraio:
- Barge: Piazza Garibaldi (09:30 – 13:00)
- Borgo San Dalmazzo: Piazza Martiri della Libertà (09:30 – 13:00)
- Fossano: Viale Alpi (09:30 – 13:00)
- Mondovì: Corso Statuto (09:30 – 13:00)
«Non possiamo restare in silenzio – continua Bergesio – davanti alle inaccettabili aggressioni avvenute nei giorni scorsi a Torino durante la manifestazione legata al centro sociale Askatasuna, dove gli agenti sono stati bersagliati da martellate, calci e pugni da chi predica l’illegalità. A loro va la nostra totale solidarietà. È ora di dire basta: chi tocca un poliziotto, tocca tutti noi».
«Invitiamo tutti i cittadini perbene a raggiungerci ai gazebo – conclude Bergesio – È un atto di rispetto per chi rischia la vita ogni giorno, come l’agente che a Milano ha agito per legittima difesa contro un criminale armato. La Lega non lascerà mai soli i propri eroi in divisa. Sarà inoltre l’occasione per approfondire il decreto sicurezza e capire perché oggi più che mai queste nuove norme sono necessarie. Vi aspettiamo nelle piazze della Granda per far sentire la voce della legalità».
