di Andrea Olimpi
CINEMA – Dopo la proiezione riservata ai media e la conferenza stampa di lunedì 9 febbraio a Milano, alla presenza di Marco Tardelli, Zbigniew Boniek e del regista Angelo Bozzolini, arriva nelle sale cinematografiche come evento speciale Juventus. Primo Amore, in programmazione esclusiva dal 16 al 18 febbraio.
Solo per tre giorni, il documentario firmato da Angelo Bozzolini, prodotto da Lux Vide, società del Gruppo Fremantle, in collaborazione con Rai Documentari, e distribuito in esclusiva per l’Italia da Nexo Studios, riporta sul grande schermo la storia, l’identità e il mito della Juventus, attraverso immagini d’archivio, testimonianze dirette e interviste inedite.
Il 16 febbraio a Roma sono previste due proiezioni speciali, alle ore 19.15 e 19.30, al The Space Cinema Moderno, con la presenza in sala di Dino Zoff, Marco Tardelli e Angelo Bozzolini. A moderare l’incontro sarà Massimo Zampini, avvocato, conduttore televisivo e fondatore di Juventibus.
Presentato in anteprima all’ultimo Torino Film Festival, Juventus. Primo Amore accompagna lo spettatore nel decennio 1975-1985, gli anni in cui il club bianconero si afferma come squadra dominante, conquistando per la prima volta tutti i trofei nazionali e internazionali disponibili per una società calcistica. Un periodo che segna in modo indelebile non solo la storia sportiva della Juventus, ma anche quella del Paese.
Il racconto va oltre l’elenco dei successi e si intreccia con l’Italia degli anni di piombo, delle tensioni sociali e della forte rivalità cittadina con il Torino, fino ad arrivare all’8 dicembre 1985, giorno della conquista della Coppa Intercontinentale a Tokyo. Nel percorso trovano spazio anche i momenti più drammatici, come la tragedia dell’Heysel, e il ricordo ancora vivo di figure simbolo come Gaetano Scirea e Paolo Rossi.
Il documentario ripercorre la costruzione di una squadra leggendaria, con l’arrivo in panchina di Giovanni Trapattoni e una generazione di campioni destinata a segnare un’epoca: Dino Zoff, Claudio Gentile, Antonio Cabrini, Marco Tardelli, Michel Platini e Zbigniew Boniek, protagonisti di una Juventus capace di diventare simbolo di eccellenza, resilienza e modernità.
«Gli anni a cavallo tra le decadi ’70 e ’80 sono stati fondamentali per la storia del nostro Paese – spiega il regista Angelo Bozzolini – Il calcio sembra segnare il passo di questa evoluzione: con l’apertura delle frontiere, il nostro diventa il campionato più bello del mondo. In questa esplosione di bellezza, la Juventus diventa la squadra più forte in Italia, in Europa e il club più titolato del mondo. Con Juventus. Primo Amore racconto una grande storia di sport e di vita».
Oltre alle immagini d’archivio, il film è arricchito da interviste esclusive a Marino Bartoletti, Aldo Cazzullo, Evelina Christillin, Linus, Davide Livermore, Marco Lodola, Carlo Nesti, Pierluigi Pardo, Eraldo Pecci, Michel Platini, Valerio Remino, Marco Tardelli, Mariella Cavanna Scirea, Enrico Vanzina e Dino Zoff, offrendo uno sguardo corale e trasversale sul significato culturale e sociale di quel decennio bianconero.
L’elenco delle sale e i biglietti in prevendita sono disponibili sul sito di Nexo Studios e presso i botteghini dei cinema aderenti.
L’evento è realizzato in collaborazione con i media partner Radio Deejay, La Gazzetta dello Sport e MYmovies.
Il trailer
