Strategia invecchiamento sano: l’Asl di Asti ospita esperti internazionali

Strategia invecchiamento sano: l'Asl di Asti ospita esperti internazionali

di Manuela Zoccola

ASTI – Diventa un caso di studio a livello internazionale la strategia per l’invecchiamento sano dell’Asl At. L’Azienda ha ospitato una delegazione di esperti e studenti di medicina, giunti dal Brasile, per conoscere in presa diretta le Palestre della memoria, il modello di assistenza ospedaliera di geriatria e del centro disturbi cognitivi e demenza, i Caffè Alzheimer e l’assistenza infermieristica domiciliare.

La rete aziendale di cure palliative ha accolto la delegazione nei vari contesti di assistenza, organizzando anche una lectio magistralis sullo sviluppo delle cure palliative in Italia con l’intervento del professor Furio Zucco, tra i massimi esperti nazionali. Il progetto di scambio nasce dall’alleanza con Rede geronto (la rete internazionale di ricerca in gerontologia e sistemi di assistenza all’invecchiamento): il protocollo d’intesa, siglato nei mesi scorsi, aveva impegnato l’ex direttore sanitario Andrea Fabbo in un tour di conferenze e corsi di formazione nelle Università del Brasile per presentare le esperienze virtuose della geriatria italiana a livello territoriale nella gestione della demenza e nella cura degli anziani ad alta complessità.

Suzana Funghetto, coordinatrice di Rede geronto, ha commentato: «Siamo grati all’Asl At per l’opportunità offerta ai nostri studenti di partecipare come osservatori alle varie attività cliniche e socio assistenziali. Il seminario di formazione, organizzato dall’Asl At è stato l’occasione per approfondire le buone pratiche del modello sanitario astigiano e per un confronto sui punti di forza del sistema unico sanitario brasiliano (dalla figura dell’agente comunitario di salute alle unità basiche che operano sul territorio e la farmacia popolare, dal programma di vaccinazione in un solo giorni di milioni di persone al più grande sistema pubblico di trapianti del mondo)».

Il percorso di incontro, confronto e scambio proseguirà nei prossimi mesi. Il direttore generale dell’Asl At Giovanni Gorgoni ha dichiarato: «Esporteremo in Brasile il modello delle Palestre della memoria e, nelle stesso tempo, tradurremo in lingua italiana l’app Attivamente sviluppata da Rede geronto, che offre varie attività di stimolazione cognitiva utili a implementare l’esperienza degli oltre 500 volontari  e partecipanti alle 14 Palestre della memoria già attive sul territorio».

Tra l’altro, l’Asl At sta sviluppando il “modello” che troverà una sua prima applicazione all’interno del nuovo presidio ospedaliero della Valle Belbo. Gorgoni ha concluso: «Abbiamo studiato da tempo varie esperienze a livello internazionale, dagli Usa all’Australia, per mutuarne le caratteristiche migliori in Piemonte; anche su questo tema sarà interessante lo scambio con le esperienze di sanità digitale sviluppate in Brasile per raggiungere cittadini residenti su aree molto vaste e non facilmente percorribili».

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