CRONACA – La famiglia di Alex Manna, il ventenne reo confesso dell’omicidio di Zoe Trinchero, 17 anni, non si trova più a Montegrosso d’Asti. Secondo quanto trapela, i famigliari avrebbero lasciato il paese trasferendosi in una località mantenuta riservata.
I genitori del giovane, da anni residenti poco fuori dall’abitato insieme ai quattro figli, sono volti noti in paese. In passato avevano anche gestito il bar accanto all’ufficio postale, un punto di ritrovo per la comunità.
La decisione di allontanarsi sarebbe maturata dopo una serie di pesanti minacce telefoniche. Un clima che, a quanto si apprende, avrebbe spinto la famiglia a cercare maggiore tutela altrove.
Il trasferimento sarebbe stato determinato dal timore per la propria incolumità e dalla forte tensione che si è creata a Montegrosso dopo l’omicidio della giovane, avvenuto nella notte tra il 6 e il 7 febbraio a Nizza Monferrato.
Redazione
