ALBA – «Accogliamo con favore la risposta del ministro Nordio che conferma la volontà del Governo di invertire la rotta sulla giustizia di prossimità: dopo la stabilizzazione dei tribunali abruzzesi e l’istituzione del nuovo presidio nella Pedemontana, la legge delega ora all’esame della Camera permetterà finalmente di revisionare le circoscrizioni giudiziarie.», spiega il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della commissione attività produttive, che ha portato in Parlamento le istanze della provincia di Cuneo durante il question time con il ministro della Giustizia Carlo Nordio.
«In questo percorso, la riapertura del tribunale di Alba deve essere una priorità assoluta per garantire una giustizia più accessibile e al servizio dei cittadini dopo 15 anni di attesa. Auspichiamo che nella legge delega si trovi lo spazio per dare risposte concrete a quei territori che attendono soluzioni dopo la stagione dei tagli del 2012 decisa dal governo Monti. Parliamo di un’area strategica tra Alba, Bra, Langhe e Roero che registra oltre due milioni di presenze turistiche annue: un distretto che vive di imprese, export e turismo internazionale dove è indispensabile un presidio di legalità forte e operativo, anche alla luce della presenza della casa circondariale. Non chiediamo un privilegio, ma coerenza istituzionale per una terra che contribuisce enormemente al paese. Come Lega sosteniamo la riforma affinché la giustizia sia efficiente, ma rivendichiamo che debba essere soprattutto ‘presente’: la riapertura ad Alba non è campanilismo, ma un atto di rispetto verso un territorio strategico», conclude Bergesio.
