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Play Dead debutta ad Asti: acrobazia e poesia in scena

Prima nazionale al Teatro Alfieri con People Watching

Play Dead debutta ad Asti: acrobazia e poesia in scena 1

CULTURAVenerdì 20 febbraio alle ore 21 il Teatro Alfieri di Asti ospita un appuntamento d’eccezione inserito nella Stagione organizzata dal Comune di Asti e dalla Fondazione Piemonte dal Vivo: la prima nazionale di Play Dead, ultimo lavoro del collettivo canadese People Watching.

Ideazione, regia e interpretazione sono firmate da Brin Schoellkopf, Natasha Patterson, Jarrod Takle, Jérémi Lévesque, Ruben Ingwersen, Sabine Van Rensburg; disegno luci di Emile Lafortune; scenografia di Emily Tucker; musica e sound design di Colin Gagne, Francisco Cruz, Olivier Landry-Gagnon, Stefan Bouchard.
La produzione è di
People Watching, con il contributo del Conseil des arts et des lettres du Québec.

Nato dall’unione di sei artisti multidisciplinari con esperienze nel Cirque du Soleil e in The 7 Fingers, il collettivo creativo con base a Montréal è stato fondato durante l’isolamento globale del 2020 per indagare nuove forme di connessione scenica.
La ricerca fonde acrobazia contemporanea, teatro fisico, coreografia e immagini in movimento, dando vita a esperienze ibride, intense e poetiche.

Play Dead ha debuttato in Canada nel 2023, ottenendo il “Premio Coup de Cœur” al Festival Quartiers Danses di Montréal. Dal 2024 è stato presentato in oltre dieci Paesi, per un totale di più di 200 repliche.
Grazie alla collaborazione tra i due Circuiti regionali ATER Fondazione in Emilia-Romagna e Fondazione Piemonte dal Vivo, il collettivo canadese arriva per la prima volta in Italia.

Ambientato in un universo fatto di trappole domestiche e storie intrecciate, “Play Dead” mette in scena gli aspetti meravigliosi, contorti e talvolta gioiosamente ridicoli dell’esperienza umana. Attraverso un dinamico ibrido di acrobazie, movimento e teatro fisico, lo spettacolo propone una cronaca surreale del quotidiano, celebrando l’assurdità del banale e l’incontenibile desiderio di contatto e intimità, in un equilibrio continuo tra la gioia giocosa e l’imprevedibile dolore.

Non una narrazione lineare, ma un mosaico di frammenti: momenti familiari e inquieti, grotteschi o teneri, che si trasformano in immagini potenti grazie a un linguaggio scenico fluido e multidisciplinare. Con uno stile che celebra l’assurdo, la fragilità e l’energia vitale, lo spettacolo si presenta come un’ode alla resistenza creativa, invitando a vivere fino in fondo ogni istante.

Il tour italiano prenderà il via proprio dal Teatro Alfieri di Asti nell’ambito della rassegna We speak dance, per poi proseguire al Teatro Duse di Bologna il 23 febbraio e nei teatri del Circuito regionale multidisciplinare di ATER Fondazione: Teatro della Regina di Cattolica il 26 febbraio, Teatro del Popolo di Concordia il 1° marzo e Teatro Asioli di Correggio il 3 marzo.

La tournée è resa possibile grazie alla partecipazione alla Biennale CINARS 2024 di ATER Fondazione e Fondazione Piemonte dal Vivo, su invito della Delegazione del Québec in Italia. La Biennale CINARS è una vetrina mondiale delle arti sceniche e luogo di incontro internazionale per artisti e compagnie.

I biglietti (24 euro platea, barcacce e palchi; 21 euro ridotto; 15 euro speciale ridotto per Under 30, scuole di danza e scuole di circo; 19 euro loggione; 16 euro ridotto; 12 euro speciale ridotto per Under 30, scuole di danza e scuole di circo) sono disponibili alla cassa del teatro, aperta martedì e giovedì dalle 10 alle 17 e il giorno dello spettacolo a partire dalle 15, oltre che online su www.bigliettoveloce.it. Informazioni al numero 0141.399057.

Redazione

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