di Lino Ferrero
BRA – “Carnevaland”, il Carnevale in sinergia tra Oratorio Salesiano e Comune di Bra. Un Carnevale capace di unire generazioni, famiglie e associazioni del territorio, riportando nel cuore della città il gusto della festa condivisa. È questo lo spirito con cui il Comune di Bra, in collaborazione con l’Oratorio Salesiano di Bra, ha dato vita al Carnevale braidese 2026, un appuntamento che ha saputo trasformare la tradizione in un momento di autentica partecipazione collettiva.
A fare da cornice alla manifestazione è stata la città di Bra, dove il calendario carnevalesco si è articolato in diverse iniziative diffuse, pensate per coinvolgere non solo il centro urbano ma anche le realtà del territorio, con attività dedicate in particolare ai più giovani e alle famiglie.
Cuore pulsante dei festeggiamenti è stata Piazza Giolitti, trasformata per un pomeriggio in un grande spazio di animazione, colori e giochi grazie a “Carnevaland”, l’evento organizzato dall’Oratorio Salesiano con il sostegno dell’amministrazione comunale. Tra musica, laboratori, momenti di animazione e maschere di ogni tipo, la piazza si è riempita di entusiasmo, offrendo un colpo d’occhio festoso e partecipato.
Presente all’iniziativa anche Don Riccardo Frigerio, direttore della Casa salesiana braidese, che ha sottolineato il valore educativo del Carnevale come occasione di incontro, socialità e crescita: una festa che non è solo divertimento, ma anche condivisione di esperienze e costruzione di comunità.
A rappresentare l’amministrazione comunale hanno preso parte gli assessori Francesca Amato, Checco Matera e Walter Gramaglia, evidenziando come la collaborazione tra istituzioni e realtà educative del territorio sia fondamentale per dare vita a eventi capaci di coinvolgere realmente la cittadinanza.
Molto apprezzato il gesto del Comune che ha offerto la merenda ai numerosi ragazzi presenti, contribuendo a creare un clima familiare e accogliente, nel segno della tradizione salesiana dell’attenzione ai giovani. Un momento semplice ma significativo, che ha reso la festa ancora più partecipata.
Il Carnevale braidese si conferma così non solo come appuntamento ludico, ma come espressione concreta di una comunità viva, capace di fare rete tra istituzioni, educatori e volontari, valorizzando la dimensione sociale della festa.
Anche la frazione di Bandito ha vissuto un Carnevale all’insegna della gioia e della condivisione, grazie all’impegno dell’Oratorio locale che ha saputo offrire ai ragazzi un pomeriggio di festa semplice ma ricco di significato.
Nei locali dell’oratorio, punto di riferimento educativo e aggregativo per la comunità, tanti giovani si sono ritrovati per celebrare insieme il Carnevale tra giochi, momenti di animazione e allegria. Un’iniziativa che ha trasformato la tradizione in un’occasione concreta di incontro, confermando il ruolo centrale della parrocchia nella vita sociale del territorio.
La realtà di Bandito si distingue per una costante attenzione ai più giovani e ai percorsi di catechesi, con attività che durante tutto l’anno accompagnano bambini e ragazzi nella crescita umana e spirituale. Il Carnevale si è inserito in questo cammino come momento di festa condivisa, capace di rafforzare legami e senso di appartenenza.
Un pomeriggio di festa, colori e allegria ha animato anche l’oratorio di Madonna del Pilone e Boschetto, dove ragazzi e animatori si sono ritrovati per celebrare uno degli appuntamenti più attesi dell’anno.
Come da tradizione, ogni edizione è caratterizzata da un tema diverso che guida la fantasia nei travestimenti. Per il Carnevale 2026 la scelta è caduta sui “VIP”, dando spazio a una vera e propria passerella di personaggi famosi, tra ironia e creatività.
Tra le maschere si sono visti protagonisti della scena politica internazionale, come Donald Trump e Vladimir Putin, insieme a cantanti, star della musica, volti della televisione e dello spettacolo, reinterpretati con simpatia dai ragazzi.
L’oratorio si è trasformato in un luogo di gioco e condivisione, dove l’entusiasmo dei più giovani è stato accompagnato dall’impegno degli animatori nel creare un clima accogliente e coinvolgente.
Il pomeriggio si è concluso con una gustosa merenda preparata con cura dalle mamme, segno concreto della collaborazione tra famiglie e comunità educativa, e con una pioggia di coriandoli — tanti, tantissimi — che ha colorato gli ultimi momenti della festa, lasciando nei partecipanti il ricordo di un Carnevale semplice ma ricco di gioia e amicizia.
