di Davide Barile
SPORT – Nei giorni in cui la fiamma olimpica arde a Milano e Cortina è arrivato l’annuncio del ritorno delle Olimpiadi delle città gemelle. La competizione triennale coinvolge i Comuni che hanno accordi di gemellaggio con Böblingen: oltre ad Alba, che lo ha stretto nel 1985, ci sono Pontoise (Francia), Glenrothes (Scozia), Sittard-Geleen (Paesi Bassi), Krems (Austria) e Bergama (Turchia).
Le edizioni del 1989 e del 2011 furono ad Alba
La capitale delle Langhe ha ospitato le edizioni del 1989 e del 2011, mentre le ultime olimpiadi sono state organizzate nel 2017, proprio a Böblingen. Nell’occasione, Alba ottenne il primato nel medagliere, con 67 ori, 48 argenti e 37 bronzi. L’edizione successiva, prevista a Pontoise, saltò a causa della pandemia.

Le prossime saranno in Scozia
Ora i postini hanno recapitato l’invito per il 2027: le Olimpiadi saranno a Glenrothes da venerdì 30 luglio a lunedì 2 agosto. Un entusiasta Davide Tibaldi, assessore allo sport e ai gemellaggi, conferma: «Ci fa molto piacere, Alba ha subito voluto aderire. Essendo l’edizione della ripartenza, sarà svolta in forma ridotta. Parteciperanno dai 30 ai 47 atleti per ogni città, di età compresa dai quattordici ai diciassette anni. In tutto, ci saranno 330 ragazzi in gara e 42 accompagnatori».
Le competizioni previste
Il programma potrebbe ancora subire variazioni, ma per il momento «sono state proposte nove discipline. Tra quelle di gruppo figurano pallacanestro, calcio, netball, ossia uno sport cestistico semplificato in cui non è previsto il palleggio e lo spostamento con la palla in mano, e dodgeball, una sorta di palla prigioniera. Per quanto riguarda le gare individuali, figurano pickleball, disciplina tennistica diffusa anche da noi, cross country, cioè la corsa campestre, corsa su strada, break dancing e bocce, che nell’invito è stato scritto curiosamente in italiano al singolare, “boccia”».
Un’esperienza altamente formativa

Partecipare alle Olimpiadi delle città gemelle «sarà un’esperienza formativa per i ragazzi, i quali, oltre a competere, avranno la possibilità di confrontarsi e conoscere nuove culture. Coinvolgeremo in maniera equilibrata le varie società sportive». Aggiunge Daniela Viberti, presidente del comitato di gemellaggio con Böblingen: «Fa piacere poter ripartire a dieci anni dall’ultima edizione. L’ultima volta, Alba si presentò con 1.200 atleti. L’edizione del 2027 sarà in forma ridotta, ma è comunque importante ricominciare. Con numeri minori, la gestione sarà più facile. Il nostro comitato ha già incontrato il sindaco e l’assessore Tibaldi, già entro l’estate dovremo iniziare a organizzare per il prossimo anno».

