Proseguono i controlli nelle aree adiacenti alle stazioni ferroviarie di Bra e Cuneo

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BRA E CUNEO La Polizia di Stato della Questura di Cuneo ha intensificato i servizi di controllo del territorio nelle aree adiacenti le stazioni ferroviarie e presso gli esercizi pubblici. Nel corso della scorsa settimana sono stati effettuati servizi specifici in Cuneo e Bra.

162 persone identificate sotto la Zizzola

Il 10 febbraio a Bra, il personale della Questura ha svolto, insieme agli equipaggi del reparto prevenzione crimine di Torino, della Polizia ferroviaria di Fossano e della Polizia locale di Bra, un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati predatori, dei reati in materia di stupefacenti e della microcriminalità nei pressi della stazione ferroviaria.

Nel corso dell’attività sono state identificate 162 persone, di cui 50 cittadini extracomunitari, controllati  32 veicoli ed effettuati 3 posti di controllo.

Le verifiche a Cuneo in corso Giolitti

Nella medesima giornata, a Cuneo in corso Giovanni Giolitti, il personale della divisione Pasi e personale dell’Ufficio immigrazione hanno proceduto al controllo di un’attività commerciale, sanzionando il titolare poiché esercitava “l’attività commerciale senza i requisiti previsti”.

Nella giornata dell’11 febbraio a Cuneo è stato svolto un servizio analogo di controllo del territorio in zona stazione e centro cittadino. Nel corso dello stesso sono state identificate 98 persone, di cui 41 cittadini extracomunitari, controllati 6 veicoli, effettuato 1 posto di controllo e controllati 5 esercizi commerciali.

Due accompagnati al Cpr

L’attività di prevenzione e verifica amministrativa della presenza sul territorio Nazionale di cittadini extracomunitari, ha consentito all’Ufficio immigrazione di procedere all’accompagnamento al Cpr “Brunelleschi” di Torino di 2 cittadini egiziani, a seguito di altrettanti decreti di espulsione emessi del Prefetto di Cuneo e provvedimento di trattenimento emesso del Questore.

L’Ufficio ha proceduto all’accompagnamento nel Paese d’origine di un cittadino marocchino, gravato dal decreto di espulsione.

I controlli straordinari proseguiranno presso tutte le aree ferroviarie della provincia.

c.s.

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