VIGNOLO (Valle Stura) – Sono stati identificati i sei presunti responsabili della rapina nella cascina nella frazione Santa Croce di Vignolo, dove nella notte del 31 ottobre 2025 un gruppo di malviventi aveva fatto irruzione sottraendo un ingente quantitativo di cannabis light legale.
La refurtiva, dal valore stimato in circa 60mila euro, era sorvegliata da un guardiano, un uomo di origine egiziana, che aveva riferito di essere stato assalito da più persone travisate munite di armi da fuoco, coltelli e mazze da baseball. Il custode era stato malmenato e legato per le mani e i piedi, con un nastro adesivo sulla bocca.
I rapinatori si erano poi impossessati di bidoni e sacchi contenenti le infiorescenze essiccate. Ancora legato e solo dopo varie ore il custode era riuscito a raggiungere un’abitazione nelle vicinanze e a chiedere aiuto.
L’attività investigativa dei Carabinieri ha consentito di identificare sei cittadini albanesi, destinatari di misure cautelari eseguite fra l’inizio di dicembre e il 20 febbraio. Quasi tutta la refurtiva, per un totale di 120 chili di marijuana light, è stata recuperata e riconsegnata. Un soggetto, custode del bottino, è stato arrestato in flagranza e altri due denunciati per favoreggiamento. Durante le perquisizioni sono state rinvenute anche alcune delle armi utilizzate, oltre a circa 8 chili di marijuana illegale.
Ansa
