di Davide Barile
ALBA – Dopo aver predisposto tutti i passaggi di sua competenza, il Comune di Alba attende che il Ministero dell’interno autorizzi l’arrivo del Commissariato di Pubblica sicurezza della Polizia in città.
Pur continuando a essere dipendente dalla Questura di Cuneo, l’ipotetico Commissariato avrà una sua completa autonomia. I servizi saranno erogati in maniera più rapida ed efficiente: per i passaporti, per esempio, non sarà necessario attendere la firma 091del questore e gli uffici saranno aperti in tutti i giorni feriali. Le decisioni su come gestire l’ordine pubblico potranno essere prese direttamente dal dirigente del Commissariato e, in caso di emergenza, le volanti partiranno direttamente da Alba e non da Cuneo. In tutto, alcune stime parlano dell’arrivo di una cinquantina di agenti.
I passi compiuti10
Il Comune, per prima cosa, ha messo a disposizione un locale di sua proprietà, di circa 400 metri quadrati, in viale Masera 63. Si tratta di un’area facilmente accessibile anche dai centri di Langa e Roero, tra cui Bra, che faranno riferimento al Commissariato. La soluzione è stata apprezzata dal prefetto Mariano Savastano, il quale ha però fatto notare l’assenza di uno spazio per accogliere gli uffici che rilasciano i passaporti e i permessi di soggiorno. Durante il Consiglio comunale di aprile dell’anno scorso, è stato approvato l’acquisto di un immobile di cento metri quadrati confinante con i locali comunali di viale Masera. Alla società Desi sono stati pagati 312mila euro, cui si aggiungono 69mila euro di Iva e 15mila per il rogito.
Le dichiarazioni
Sull’argomento, Davide Tibaldi, assessore alla sicurezza, ha spiegato: «Per ora non ci sono novità, tutto è in mano al Ministero dell’interno e, purtroppo, siamo in un periodo storico poco favorevole alle azioni del Governo. Si spera che qualche decisione in merito arrivi: il Comune, oltre a richiederlo con forza, non può fare altro. Auspichiamo di avere una risposta entro la fine della legislatura, Alba si trova in una posizione importante, è una grande città che attira enormi flussi turistici e, pur non essendo capoluogo di provincia, merita senz’altro il Commissariato».
Nel corso dei mesi «abbiamo organizzato numerose riunioni con il prefetto e il sindaco Alberto Gatto si è speso in prima persona. Tutto ciò che è stato richiesto lo abbiamo fatto. Appena, si spera, arriverà la decisione positiva, la nostra priorità sarà usare tutte le forze per procedere con l’allestimento dei locali».
