Anche Langhe e Roero Pride all’Asti Pride: il maltempo non ferma il corteo

Centinaia di persone in piazza tra musica, colori e partecipazione. L’evento guarda già all’EuroPride Torino 2027

Anche Langhe e Roero Pride all’Asti Pride: il maltempo non ferma il corteo
Coordinamento Langhe Roero Pride

di Andrea Olimpi

DIRITTI – C’era anche Langhe e Roero Pride tra i protagonisti dell’Asti Pride, andato in scena oggi nell’ambito dell’Onda Pride nazionale. Una presenza che ha portato in città anche numerosi partecipanti provenienti dal territorio di Alba, delle Langhe e del Roero, uniti al corteo che ha attraversato le vie del centro insieme a centinaia di persone.

Ad aprire la sfilata è stato il carro dell’Asti Pride, seguito da quelli di Langhe e Roero Pride, Casa del Popolo, Jungla Urbana, Centro InclusivaMente, Pride Antifa e AstroMusic, ai quali si sono aggiunte delegazioni e partecipanti arrivati da altre realtà piemontesi. Una presenza che ha confermato il carattere sempre più regionale della manifestazione e che rappresenta, in qualche modo, un preludio all’EuroPride Torino 2027, in programma dal 18 al 26 giugno 2027, appuntamento che porterà nel capoluogo piemontese migliaia di persone da tutta Europa.

Per tutta la manifestazione il clima è stato quello delle grandi occasioni: musica, balli, bandiere arcobaleno e tanti sorrisi hanno accompagnato il corteo, accolto con curiosità e partecipazione anche da molti cittadini affacciati alle finestre e ai balconi, che hanno salutato il passaggio dei manifestanti con applausi.

Tra i momenti più attesi della giornata c’è stato l’arrivo della madrina BigMama, accolta con entusiasmo già prima della partenza del corteo. L’artista si è concessa con grande disponibilità al pubblico, fermandosi per fotografie, selfie e brevi saluti con i tanti partecipanti che hanno voluto incontrarla. Una semplicità particolarmente apprezzata, a pochi mesi dalla sua partecipazione come conduttrice del Concertone del Primo Maggio di Roma 2026, uno degli appuntamenti musicali più seguiti del Paese. Per tutta la giornata BigMama è stata tra i volti più ricercati della manifestazione, accompagnando i momenti principali dell’evento.

Nel corso della sfilata il corteo è stato investito anche dalle forti raffiche di vento che hanno interessato Asti. Il vento ha sferzato i carri, fatto volare palloncini e gonfiabili e agitato con forza le bandiere arcobaleno, alcune delle quali si sono persino strappate. Per alcuni minuti si è temuto che il maltempo potesse compromettere la manifestazione, ma i partecipanti hanno continuato a sfilare senza interrompere il percorso, raggiungendo regolarmente piazza San Secondo.

L’intera giornata si è svolta comunque in un clima di serenità e senza particolari criticità sotto il profilo dell’ordine pubblico. Il corteo è stato seguito e presidiato dalla Polizia Locale di Asti, dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri, che hanno accompagnato la manifestazione garantendone il regolare svolgimento.

Sul palco finale si sono alternati gli interventi dei rappresentanti delle associazioni presenti e della stessa BigMama, richiamando il tema scelto per l’edizione 2026 dell’Asti Pride, “Diritti alla felicità”. Un messaggio che gli organizzatori hanno sintetizzato così: «“Diritti alla felicità” non è uno slogan, è un’idea di società che nasce quando ogni persona può vivere liberamente la propria vita, amare senza paura, costruire una famiglia, autodeterminarsi».

Con la partecipazione di numerose associazioni e delegazioni provenienti da tutto il Piemonte, l’Asti Pride ha confermato la crescita del movimento sul territorio, lanciando simbolicamente il conto alla rovescia verso l’EuroPride Torino 2027

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