La maggioranza annuncia lo sblocco del tracciato di strada Gamba di bosco, la minoranza ne rivendica la paternità

La precedente proposta dell'Amministrazione è stata oggetto di ricorsi e si è arenata. Ora l'iter è pronto a ripartire

Strada Gamba di Bosco: prosegue l’iter grazie al finanziamento da 2,9 milioni approvato dal Consiglio comunale

ALBA – Durante la Commissione urbanistica di ieri, 23 luglio, è ripreso l’iter per la realizzazione della bretellina di strada Gamba di Bosco, che nei mesi scorsi ha subito intoppi ed è stata al centro di molte discussioni. Lo comunica il sindaco Alberto Gatto con una nota: «Con la Commissione di oggi riparte ufficialmente il percorso per la realizzazione della strada di Gamba di Bosco, un’infrastruttura attesa da decenni e fondamentale per affrontare uno dei principali temi della nostra città: la viabilità. Il tracciato che abbiamo presentato oggi in commissione, e che presenteremo ai cittadini nei prossimi giorni, è leggermente diverso rispetto a quello della variante 16 approvato a settembre del 2025. Per intenderci, nella parte relativa ai terreni EGEA, il tracciato rimane come previsto nella variante strutturale uno (2012) mentre la parte successiva riprende la variante 16 proposta da noi l’anno scorso».

E prosegue: «È il risultato di un approfondimento urbanistico e amministrativo che ha tenuto conto anche delle considerazioni emerse negli scorsi mesi e che ci porta a proporre una soluzione in grado di favorire un percorso ampiamente condiviso. Siamo consapevoli che, sotto alcuni aspetti, il tracciato della variante 16 potesse rappresentare una soluzione migliore. Ma amministrare significa anche misurarsi con concretezza ed equilibrio per permettere alle grandi opere di diventare realtà».

Gatto conclude: «Sono fiero del lavoro fatto dagli uffici e dagli assessorati coinvolti, abbiamo deciso di ricominciare, rimboccarci le maniche e con coraggio ripartire. In politica troppo spesso anziché fare un passo indietro e riflettere si va allo scontro per poi finire a non fare nulla, ma questo modo di fare non ci appartiene e da questa umiltà e questo pragmatismo nasce la soddisfazione per il lavoro fatto e la voglia di andare avanti».

L’opposizione puntualizza sul tracciato

Non è mancata la precisazione della minoranza, che era scesa in campo con una sua proposta: «Nella giornata di oggi, durante la commissione consiliare, l’Amministrazione comunale ha manifestato l’intenzione di accogliere la proposta di tracciato di Corso Europa Bis, alternativa alla variante parziale 16 nota come variante “Gamba di Bosco”. Il dato politico e amministrativo è chiaro: l’ipotesi del precedente tracciato della variante Gamba di Bosco è stata accantonata, dopo il ritiro del progetto e la successiva deliberazione di revoca approvata dal Consiglio comunale. Si può quindi finalmente procedere lungo la strada alternativa indicata dal centrodestra, con l’obiettivo di alleggerire il traffico di Corso Europa senza riproporre il tracciato della variante Gamba di Bosco», precisa i consiglieri Emanuele Bolla, Lorenzo Barbero, Domenico Boeri, Carlo Bo, Massimo Reggio, Riccardo Spolaore, Elisa Boschiazzo e Nadia Gomba:, a nome della minoranza.

«Il progetto del Corso Europa Bis era già stato presentato dal centrodestra ai residenti del quartiere martedì 3 marzo 2026, nel corso di un incontro pubblico alla Casa del Volontariato, riscontrando favore e interesse tra i cittadini presenti. Accogliamo positivamente questa apertura. Ora è necessario trasformare le intenzioni in atti concreti attraverso un percorso amministrativo solido, un confronto trasparente con il Consiglio comunale, il quartiere e l’intera cittadinanza. Purtroppo abbiamo perso un anno, quando la soluzione era semplice e di buonsenso e avrebbe consentito di partire sin da subito».

comunicato stampa

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