CANALE A poche ore dall’annuncio della chiusura, prevista nel mese di settembre, dell’esperienza a Canale dei frati francescani, è arrivato il comunicato ufficiale del ministro provinciale fratel Antonio Scabio, nel quale vengono illustrate la regioni della decisione. «La provincia Sant’Antonio dei frati minori, dopo attento discernimento e dopo aver informato la diocesi, è giunta alla decisione di concludere la presenza della fraternità francescana a Canale. Non si tratta di una scelta facile, né indolore. Essa nasce dalla consapevolezza del tempo che stiamo vivendo come frati minori, segnato dalla diminuzione delle forze disponibili e dalla necessità di ripensare con responsabilità le nostre presenze, perché possano continuare a essere realmente fraterne, evangeliche e sostenibili», scrive il Ministro provinciale dei francescani.
«In questo momento il nostro primo pensiero va alla comunità di Canale, alle persone e alle famiglie che in questi anni hanno condiviso con i frati la preghiera, l’amicizia, il servizio pastorale, la vicinanza ai poveri e i tanti momenti di vita quotidiana. Desideriamo esprimere un sincero grazie alla diocesi, ai sacerdoti, alle comunità parrocchiali, ai laici, ai collaboratori e a tutta la popolazione per l’accoglienza, la vicinanza, la stima e il bene costruito insieme in questi anni. Siamo consapevoli che la conclusione di una presenza religiosa porta con sé dispiacere, domande e anche un senso di perdita. Proprio per questo desideriamo vivere questo passaggio non come un semplice congedo, ma come un tempo di gratitudine, di affidamento e di comunione ecclesiale, nella certezza che quanto il Signore ha seminato attraverso la presenza francescana continuerà a portare frutto nella vita della comunità. Da parte nostra resta la riconoscenza per il cammino condiviso e il desiderio di custodire nella preghiera tutti coloro che abbiamo incontrato in questi anni» prosegue il comunicato.
Prossimamente, assieme alla diocesi e alle realtà locali coinvolte, saranno precisate le modalità concrete e la data del momento ufficiale di saluto e di ringraziamento.
