Casale Monferrato: pacemaker impiantato durante l’arresto cardiaco: paziente salva

L’intervento d’emergenza al Santo Spirito dopo 18 minuti di rianimazione

Sanità Piemonte: avanti con le prestazioni serali
Assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi - foto ©Andrea Olimpi

SANITÀ – Un intervento eseguito in condizioni di estrema emergenza ha permesso all’équipe di Cardiologia dell’ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato, nell’Alessandrino, di salvare una paziente arrivata in gravi condizioni.

Da alcune settimane la donna avvertiva un malessere profondo e debilitante. Durante una visita, il medico di medicina generale ha rilevato una frequenza cardiaca estremamente bassa. Dopo essere stata sottoposta a un elettrocardiogramma, la paziente è arrivata all’ospedale Santo Spirito con uno scompenso acuto e un blocco atrio-ventricolare completo.

La donna è stata quindi ricoverata d’urgenza e i sanitari hanno programmato l’intervento per la mattina successiva. Durante le fasi di preparazione, però, le sue condizioni sono improvvisamente precipitate fino all’arresto cardiaco.

È iniziata immediatamente la rianimazione, proseguita senza interruzioni per 18 minuti. Di fronte alla gravità della situazione, l’équipe di Cardiologia ha deciso di procedere all’impianto del pacemaker durante l’emergenza. L’intervento ha consentito di salvare la paziente.

L’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi ha sottolineato la «competenza» e la «tempestività» dimostrate dai professionisti intervenuti.

Redazione

Banner Gazzetta d'Alba