ALBA – Tre agenti della Polizia penitenziaria sono rimasti feriti in un’aggressione avvenuta oggi, giovedì 3 settembre, intorno alle 14, nella Casa di reclusione di Alba. A riferirlo è l’Osapp, sindacato della Polizia penitenziaria, che parla di una situazione «fuori controllo». Secondo quanto riferito dal sindacato, un detenuto straniero ristretto al primo piano dell’istituto avrebbe spaccato un tavolo, utilizzando una gamba del mobile come oggetto contundente, sferrando colpi per diversi minuti, fino a quando sarebbe stato bloccato dai poliziotti.
Gli agenti colpiti dai colpi inferti dal detenuto sono stati accompagnati al Pronto soccorso dell’ospedale di Verduno: uno ha riportato la frattura di un malleolo; meno gravi gli altri due feriti, per i quali si è reso comunque necessario l’intervento dei medici. L’Osapp esprime vicinanza ai tre agenti, auspicandone una rapida ripresa.
«Quello che sta accadendo ad Alba non è più tollerabile», afferma il segretario generale dell’Osapp, Leo Beneduci. «Gli agenti della Polizia penitenziaria vengono aggrediti mentre svolgono il proprio servizio e finiscono in ospedale». Per il sindacato l’episodio non sarebbe isolato, ma rientrerebbe in una situazione di criticità che interessa diversi istituti italiani. L’Osapp chiede un intervento al ministro della giustizia Carlo Nordio e maggiori controlli sulla gestione degli istituti penitenziari.
Ansa
