La processione della Madonna dei fiori è ciò racconta meglio il legame tra Bra e la sua patrona

La processione della Madonna dei fiori di Bra

BRA – Le immagini dal drone (gentile concessione Tino Gerbaldo) raccontano da sole come la solenne processione nel giorno della festa patronale sia uno degli appuntamenti che più di ogni altro raccontano il legame tra Bra e la sua patrona. Ogni anno, l’8 settembre, giorno della festa patronale, la statua della Madonna dei fiori lascia il santuario e viene portata in una processione chilometrica per le vie della città, una delle più lunghe esistenti, accompagnata da fedeli e cittadini.

La processione della Madonna dei fiori di Bra 1

Un rito antico, che affonda le sue radici nella devozione nata dall’apparizione della Vergine alla giovane Egidia Mathis, il 29 dicembre 1336. Secondo la tradizione, proprio in quell’occasione i pruni selvatici che circondavano il pilone davanti al quale la donna si era fermata a pregare sarebbero improvvisamente fioriti, nonostante fosse pieno inverno. Da quell’episodio nasce il titolo di Madonna dei fiori e una devozione che nei secoli è diventata parte integrante della storia braidese.

La statua della Madonna attraversa le strade della città e la comunità si raccoglie lungo il percorso, rinnovando una tradizione che si tramanda di generazione in generazione.

La processione della Madonna dei fiori di Bra 2

Quanto sia antica questa consuetudine lo testimonia anche un’opera conservata al museo civico Traversa: una tempera su tela della seconda metà dell’Ottocento raffigura proprio la processione dell’8 settembre, con il corteo che parte dal sagrato della chiesa di Sant’Andrea, nell’attuale piazza Caduti per la libertà.

Anche oggi, dopo quasi sette secoli dalla nascita della devozione, il rito si è puntualmente ripetuto con la partenza della processione alle ore 16 dal santuario braidese, guidata dal vescovo di Pinerolo monsignor Derio Olivero, con la Messa conclusiva al termine del corteo.

Marco Fiorini

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