BRA – “Dall’utopia alla realtà”: dalle intuizioni di Carlo Petrini alle sfide che oggi attendono l’agricoltura e il sistema alimentare. Sarà questo il percorso dell’incontro, secondo appuntamento della Festa dell’unità 2026 organizzata dal circolo del Partito democratico di Bra e Cherasco.
La serata, in programma giovedì 10 settembre alle 21 nella sala conferenze Arpino di piazzetta della Resistenza, nasce anche come occasione per ricordare Petrini, fondatore di Slow food e una delle figure che più hanno contribuito a cambiare il modo di guardare al rapporto tra cibo, agricoltura, ambiente e territorio.
Ma il ricordo sarà soprattutto un punto di partenza per guardare al presente. Il titolo scelto dal Pd, “Dall’utopia alla realtà”, richiama infatti il passaggio dalle idee e dalle visioni elaborate negli anni da Petrini alla necessità di trasformarle in politiche e scelte concrete.
A confrontarsi saranno Nicola Zingaretti, capodelegazione del Pd al Parlamento europeo; Camilla Laureti, responsabile delle politiche agricole e alimentari del Partito democratico, e Barbara Nappini, presidente di Slow food Italia.
Sul tavolo ci saranno i grandi temi che riguardano il futuro del settore: la sostenibilità dell’agricoltura, la qualità del cibo, la tutela dei territori e il rapporto tra produzione agricola, ambiente e comunità. Un confronto nel quale la dimensione delle politiche europee e nazionali si incontrerà con quella di un’associazione, Slow food, che proprio a partire dal territorio braidese ha costruito negli anni una parte importante della propria identità e della propria battaglia culturale.
Per il circolo del Pd di Bra e Cherasco, sarà quindi un’occasione per intrecciare memoria e attualità, riportando al centro del dibattito una visione del cibo non limitata alla sua dimensione economica, ma collegata alla qualità della vita, alla salvaguardia dell’ambiente e al futuro delle comunità locali.
L’appuntamento è a ingresso libero.
Marco Fiorini

