BRA – «In questo doloroso momento esprimo la partecipazione al lutto e la vicinanza della città di Bra alla famiglia di Emma Bonino, Cittadina onoraria di Bra dal 2024 e già consigliera comunale negli anni ‘90», dichiara Gianni Fogliato, sindaco di Bra prima di aggiungere che i suoi ricordi personali «rimandano a quando seguivo i consigli comunali in cui lei era presente (tra il 1990 e il 1995, nda) e alla importante attività come commissario Europeo con iniziative attuate anche a Bra ad esempio in occasione dell’introduzione dell’euro. Conserverò caro il ricordo della bella cerimonia avvenuta via web per il conferimento della cittadinanza onoraria, un momento in cui ancora una volta abbiamo costatato quanto Emma Bonino che pure ha dato contributi politici, intellettuali e umani tanto grandi a livello nazione e internazionale, fosse legata a Bra e alle sue origini».
La riflessione di Fogliato tocca i recenti lutti: «Nell’arco di pochi mesi la nostra città ha perso le due persone, Emma Bonino e Carlo Petrini, che con il loro impegno su scala nazionale e internazionale hanno rappresentato in modo alto e la nostra città. Ci mancheranno, ma il loro ricordo e il loro lascito non sbiadirà».
La cerimonia per la cittadinanza onoraria
«Non saremo mai alla tua altezza», dicono i Radicali italiani
«Sei stata una delle ragioni per cui tanti di noi hanno deciso che valeva la pena esserci. Che anche per pochi grammi di libertà vale la pena lottare, sempre. Sei stata una delle ragioni per cui sono diventato Radicale, per cui ho scelto una casa politica fatta di lotte estenuanti, mobilitazioni infinite e politica con la P maiuscola. Oggi ho una certezza: non saremo mai alla tua altezza. Possiamo solo provare a continuare a strappare, uno alla volta, quei grammi di libertà in più. Ciao Emma», lo scrive su X il segretario di Radicali italiani, Filippo Blengino.

