Keep Clean and Run: 349 chilometri raccogliendo rifiuti

Roberto Cavallo da Benevento a Bari lungo due storici cammini del Sud

Keep Clean and Run: 349 chilometri raccogliendo rifiuti
Roberto Cavallo

di Andrea Olimpi

AMBIENTE – Sei giorni di corsa, 349 chilometri e trenta comuni attraversati raccogliendo i rifiuti incontrati lungo il percorso. Dal 28 settembre al 3 ottobre torna Keep Clean and Run, l’evento dedicato al plogging che per la sua dodicesima edizione porterà l’ecorunner Roberto Cavallo da Benevento a Bari, lungo la Via Francigena del Sud e il Cammino Materano.

L’iniziativa è stata presentata mercoledì 23 settembre a Roma, negli spazi di Europa Experience – David Sassoli. Cavallo, ideatore dell’evento e Ambasciatore del Patto Europeo per il Clima, attraverserà Campania, Puglia e Basilicata incontrando cittadini, studenti, amministrazioni locali e associazioni. Un viaggio che mette insieme sport, tutela dell’ambiente ed educazione ambientale.

Ad accompagnare idealmente la manifestazione resta una frase pronunciata nel 2017 da don Pino De Masi, nella piazza di Polistena, in Calabria, davanti agli studenti: “Un territorio curato e pulito è in pace, uno sporco in guerra”. Un messaggio che richiama il valore “for peace” dell’iniziativa, legando la pace alla cura e al rispetto dei luoghi in cui si vive.

Sei tappe da Benevento a Bari

Per la prima volta Keep Clean and Run collegherà due cammini simbolo del Sud Italia. Le prime tre tappe si svilupperanno lungo la Via Francigena del Sud, mentre le successive seguiranno il Cammino Materano.

La partenza è fissata per lunedì 28 settembre da Benevento, con una prima frazione di 53 chilometri attraverso l’Appennino sannita fino a Celle San Vito, primo comune pugliese raggiunto dalla corsa.

Martedì 29 settembre la seconda tappa, di 61 chilometri, scenderà verso il Tavoliere delle Puglie con arrivo a Ordona. Il giorno successivo, mercoledì 30 settembre, è prevista la frazione più lunga: 66 chilometri da Ordona a Melfi, passando attraverso la Riserva Naturale Regionale del Fiume Ofanto e concludendo così il tratto sulla Via Francigena del Sud.

Giovedì 1° ottobre la corsa si sposterà sul Cammino Materano. Da Matera partirà una tappa di 60 chilometri, attraverso la Diga del Bradano, il borgo La Martella e il Santuario della Madonna di Picciano, con arrivo a Gravina di Puglia.

Venerdì 2 ottobre saranno percorsi altri 66 chilometri, passando per Altamura e il Parco Nazionale dell’Alta Murgia fino a Cassano delle Murge. Il gran finale è in programma sabato 3 ottobre: gli ultimi 43 chilometri attraverseranno Grumo Appula, Bitetto e Modugno prima dell’arrivo a Bari.

Cittadini e scuole protagonisti

Durante le sei tappe Roberto Cavallo alternerà la corsa alla raccolta dei rifiuti e agli incontri con amministrazioni comunali, scuole, associazioni sportive e realtà ambientaliste. Anche cittadini e studenti potranno partecipare attraverso azioni di pulizia nei rispettivi comuni o affiancando l’ecorunner lungo alcuni tratti del percorso.

“Correre 350 km da Benevento a Bari passando per Matera, lungo le vie storiche dei cammini, non è soltanto una sfida sportiva o un gesto ecologico, ma un modo per rimetterci in contatto con la terra che abitiamo. Dopo un’estate drammatica dal punto di vista climatico, con anomalie termiche mai viste prima, non possiamo più permetterci di restare a guardare. Correre raccogliendo rifiuti e incontrare i ragazzi nelle scuole, le amministrazioni e le associazioni lungo il percorso ha per me un obiettivo preciso: dimostrare che ognuno di noi, con piccoli gesti quotidiani, ha il potere di cambiare le cose. Lasciare un luogo migliore di come lo abbiamo trovato non è solo una scelta di rispetto per l’ambiente, ma un modo per restituire bellezza alla nostra vita e alle nostre comunità”, ha dichiarato Roberto Cavallo.

Alla presentazione è intervenuto anche Claudio Barbaro, sottosegretario al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica: “Keep Clean And Run è un esempio concreto di come lo sport possa diventare veicolo di educazione ambientale. Chi pratica sport, a qualsiasi livello, assorbe valori come il rispetto delle regole, e questo lo rende naturalmente più sensibile anche al rispetto dell’ambiente in cui si allena e vive. Per questo credo che la sostenibilità debba entrare sempre di più nell’agenda di chi organizza eventi sportivi e gestisce impianti, dai materiali tecnici utilizzati fino all’educazione ambientale. Il Ministero sta lavorando a iniziative dedicate proprio al mondo dello sport, con particolare attenzione ai giovani, nelle scuole e nelle società sportive, perché la cultura ambientale si costruisce fin dai primi passi, anche quelli fatti correndo”.

Keep Clean and Run nasce nell’ambito della campagna europea di sensibilizzazione Let’s Clean Up Europe, alla quale i cittadini possono aderire registrando le proprie iniziative di pulizia o plogging.

La dodicesima edizione ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Ministro per lo Sport e i Giovani, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, delle Regioni Campania, Basilicata e Puglia, dell’Associazione Vie Francigene e dei comuni attraversati.

 

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