ASTI – Prosegue la terza edizione del Festival del Medioevo Astese, organizzato dal Comune di Asti, con un fine settimana dedicato alla storia dell’alimentazione, all’arte medievale e alla scoperta della città.
Sabato 26 settembre, alle 11, alla Biblioteca Astense “G. Faletti”, è in programma la presentazione del libro Vini, spezie, pastelli volativi e confetti di zucchero. Breve storia della cucina e dell’alimentazione nel Medioevo di Davide Chiolero.
Il volume nasce dalla passione dell’autore per la storia e la cucina e si propone come un compendio facilmente fruibile sull’alimentazione medievale. Un ambito di ricerca che ha coinvolto numerosi studiosi, tra cui gli italiani Massimo Montanari e Antonella Campanini e il francese Bruno Laurioux. La storia dell’alimentazione viene affrontata come parte della storia culturale, indagando il modo in cui l’uomo ha definito sé stesso e il mondo che lo circonda attraverso il cibo, la sua preparazione e i rituali sociali, culturali e religiosi legati alla tavola.
Davide Chiolero, classe 1991, è storico medievista e docente di Lettere e Storia nella scuola secondaria di primo grado. Ha conseguito all’Università degli Studi di Torino la laurea triennale in Storia e, nel 2020, la laurea magistrale in Scienze Storiche con il massimo dei voti e la lode. Attualmente è laureando nel corso di laurea magistrale in Archeologia e Storia Antica, con una tesi orientata verso l’archeologia del mondo norreno e lo studio del seiðr, delle pratiche rituali e della cultura materiale connessa alla magia e alla religiosità scandinava.
I suoi interessi di ricerca riguardano prevalentemente la storia culturale e materiale del Medioevo, con particolare attenzione alla società scandinava di età vichinga, alla ritualità funeraria, alla cultura materiale e alla storia dell’alimentazione. Nel 2020 ha pubblicato I vichinghi e la morte. La ritualità funebre scandinava fra migrazione e stanzialità (sec. VIII–XI). È inoltre autore de Il bestiario del Trésor di Brunetto Latini e, nel 2025, di Vini, spezie, pastelli volativi e confetti di zucchero. Breve storia della cucina e dell’alimentazione nel Medioevo.
Domenica 27 settembre, alle 17, al Museo Diocesano di San Giovanni, si terrà invece la conferenza “Materniganus de Filipis: un orafo milanese e le sue opere”, dedicata all’ostensorio realizzato da Materniganus de Filipis nel 1447 e conservato nel museo. Relatrice sarà Isabella Bevilacqua, mentre l’incontro sarà moderato da Stefano Zecchino.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Il Festival avrà anche un appuntamento extra domenica 4 ottobre, in occasione della Festa di San Francesco. Alle 16, al Complesso di San Pietro, la manifestazione si chiuderà con lo spettacolo “Francesco sulla strada”, a cura del Teatro degli Acerbi. In caso di pioggia lo spettacolo si terrà nella Cappella Valperga. Anche in questo caso l’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti.
Proseguono inoltre le visite guidate ad Asti Medievale, a cura di Langhe Monferrato Roero: il 25 e 26 settembre alle 16 e il 27 settembre alle 10.30, con partenza dall’ufficio di piazza Alfieri. Le prenotazioni sono online al seguente link: https://www.visitlmr.it/it/asti-medievale.
La mostra al Complesso di San Pietro resterà aperta fino a domenica 25 ottobre nei fine settimana: venerdì dalle 15 alle 19; sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19; domenica dalle 15 alle 19.
La mostra al Refettorio del Seminario Vescovile sarà invece visitabile fino a domenica 18 ottobre, il venerdì, sabato e domenica dalle 15 alle 19. In settimana sono previste aperture su prenotazione per le scuole, al numero 351 9861487.
Redazione
