INDUSTRIA – Il lavoro come strumento per offrire alle persone in situazione di fragilità una prospettiva concreta di autonomia e, allo stesso tempo, contribuire alla vitalità delle comunità. È la visione al centro dell’incontro dedicato al progetto “Il lavoro buono al servizio del territorio” di Fondazione Industriali ETS, ospitato nello Spazio Incontri Eccellenza Piemonte nell’ambito di Terra Madre Salone del Gusto 2026.
La presidente di Fondazione Industriali ETS, Giuliana Cirio, ha presentato il lavoro come un percorso che va oltre il rapporto contrattuale: può aiutare le persone a trovare la propria strada e a costruire indipendenza e autonomia.
«Fondazione Industriali fa da facilitatore tra i percorsi individuali e le aziende o le pubbliche amministrazioni, accompagnando l’inserimento e curando le condizioni di lavoro. Anche i Comuni e le comunità montane hanno bisogno di risorse per attività importanti per la vita quotidiana, come la cura del verde, la manutenzione e l’apertura di biblioteche e centri anziani».
Cirio ha inoltre accolto la proposta di sviluppare percorsi per i minorenni detenuti, avanzata nel suo intervento da Marco Porcedda, assessore alla Legalità e Sicurezza del Comune di Torino.
«Spesso questi ragazzi non hanno avuto modo di conoscere alternative e opportunità diverse – ha ribadito Cirio. – La formazione e l’accompagnamento possono avvicinarli al lavoro e ai suoi diritti e doveri. Le imprese del territorio cercano personale: costruire percorsi attenti alle esigenze di ciascuno può favorire inserimenti concreti, come dimostrano anche esperienze di persone formate nei vigneti del carcere di Alba e poi impiegate nelle cantine del territorio».
L’assessore allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna della Regione Piemonte, Marco Gallo, ha sottolineato il valore dell’iniziativa in un contesto come Terra Madre, luogo di incontro tra culture e saperi. Richiamando la propria esperienza da sindaco, ha ricordato come gli amministratori incontrino persone in cerca di lavoro o in difficoltà.
«Questa iniziativa risponde a un’esigenza concreta delle comunità e offre un sostegno a chi cerca lavoro o attraversa un momento difficile. Il progetto di Fondazione Industriali è una buona pratica: l’auspicio è che possa proseguire e diffondersi in altri territori».
Le esperienze locali hanno mostrato come il modello possa tradursi nella vita quotidiana degli enti. Eleonora Rosso, responsabile del Servizio socio-assistenziale dell’Unione Montana Valli Mongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Valle Bormida, ha raccontato il percorso di un ragazzo con disabilità inserito in attività amministrative, che ha dimostrato precisione e si è integrato nel gruppo di lavoro. L’obiettivo è accompagnarlo verso una maggiore autonomia economica e abitativa e, in prospettiva, verso nuove opportunità professionali.
Elia Giordanino, sindaco di Rifreddo, ha invece raccontato il percorso di un uomo arrivato dal Marocco, attualmente parte della squadra che si occupa della manutenzione comunale. In un paese di poco più di mille abitanti, il suo lavoro nella cura del verde e degli spazi pubblici è sotto gli occhi di tutti: i cittadini lo riconoscono e lo ringraziano.
Ha contribuito anche a preparare il nuovo polo dell’infanzia, vedendo all’inaugurazione il risultato concreto del proprio impegno. Come ha sottolineato il sindaco, farlo sentire accolto tra i colleghi e parte della comunità è importante quanto offrirgli un’opportunità di lavoro.
A moderare l’incontro è stato Michele Pianetta, referente dell’Area Pubblica Amministrazione di Fondazione Industriali ETS. Nel suo intervento ha inquadrato le esperienze locali nella prospettiva di un modello estendibile ad altri territori, indicando nella collaborazione con imprese, amministrazioni e servizi socio-assistenziali una condizione per accompagnare i percorsi anche oltre il tirocinio.
Il bando rivolto alle amministrazioni ha già consentito l’avvio di 11 tirocini nella pubblica amministrazione. Il confronto a Terra Madre ha rilanciato la possibilità di condividere il modello con altri Comuni, con particolare attenzione alle aree interne e montane.
Redazione
