COLLE DON BOSCO (Asti) – Una giornata di incontro, formazione e amicizia nel segno di don Bosco. È quella vissuta domenica 27 settembre a Colle Don Bosco, dove si sono ritrovati numerosi salesiani cooperatori provenienti da diverse realtà del Piemonte. Tra i partecipanti anche un gruppo della casa salesiana di Bra, guidato dal coordinatore Claudio Saffirio.
La giornata è iniziata questa mattina alle 9.30 e ha offerto ai presenti un’occasione preziosa per condividere esperienze, riflettere sulla propria vocazione e riscoprire il significato dell’impegno dei salesiani cooperatori nella vita quotidiana. Il programma ha accompagnato i partecipanti attraverso momenti di incontro e approfondimento, insieme alla visita dei luoghi che hanno segnato la vita e la missione di don Bosco.
Il momento conclusivo è stato particolarmente significativo: nel pomeriggio, infatti, la giornata si è conclusa con la celebrazione della Messa nella basilica del Colle Don Bosco. A presiedere la celebrazione è stato don Josè Miguel Nunes, direttore della casa salesiana e dal delegato per l’Ispettoria piemontese, don Michele Molinar. Un momento di preghiera e di festa che ha riunito tutti i partecipanti attorno alla figura di don Bosco e al suo carisma, ancora oggi vivo e capace di coinvolgere generazioni diverse.
La giornata si è intrecciata anche con un importante appuntamento formativo. Ieri e oggi, infatti, Colle Don Bosco ha ospitato il corso di formazione dei Salesiani cooperatori, un percorso rivolto a quanti si preparano a vivere pienamente questa vocazione salesiana laicale.
Per la realtà di Bra si tratta di un momento particolarmente importante. Sono infatti tre le persone della casa salesiana braidese che il prossimo 13 dicembre diventeranno ufficialmente Salesiani cooperatori. La loro preparazione passa anche attraverso questi giorni trascorsi a Colle Don Bosco, nel cuore della storia salesiana, per conoscere più da vicino il carisma di don Bosco, visitare i luoghi legati alla sua vita e approfondire la spiritualità e la missione che animano la Famiglia salesiana.
Tra i cooperatori presenti non sono mancate la soddisfazione e la gioia. Un sentimento condiviso dai braidesi e dai tanti partecipanti arrivati da tutto il Piemonte, uniti dal desiderio di continuare a costruire una presenza salesiana concreta, attenta alle persone e soprattutto ai giovani.
Da Colle Don Bosco, dunque, arriva un messaggio di entusiasmo e di speranza: il carisma di don Bosco continua a camminare attraverso uomini e donne che scelgono di mettersi a servizio della comunità e dei giovani. Per i tre futuri cooperatori di Bra, il 13 dicembre sarà un nuovo punto di partenza, dopo un cammino di formazione vissuto proprio nei luoghi dove tutto ebbe inizio.
Lino Ferrero

