BOSSOLASCO Il Consiglio di amministrazione del Gal Langhe Roero Leader ha approvato la graduatoria definitiva del bando “Infrastrutture pubbliche per la collettività”, volto a recuperare, riqualificare o adeguare infrastrutture pubbliche per ospitare servizi rivolti alla popolazione. La dotazione iniziale, pari a 400mila euro, è stata incrementata attraverso una riprogrammazione dei fondi sul Piano finanziario del Gal fino a raggiungere un contributo pubblico pari a 434.538 euro, consentendo il finanziamento integrale delle dieci domande presentate dai Comuni. Pubblicato a febbraio, il bando, destinato a Comuni o Enti pubblici territoriali in forma singola, sostiene con un contributo a fondo perduto del 70% interventi per la valorizzazione degli spazi pubblici come luoghi di incontro, socialità, sport e benessere. Non semplici opere di riqualificazione, dunque, ma veri e propri progetti di rifunzionalizzazione, pensati per trasformare strutture e spazi esistenti in luoghi accessibili, vissuti e utili alla comunità, in grado di ospitare servizi e attività nuove, inclusive e durature.
I dieci progetti in graduatoria sono relativi ad altrettanti interventi ubicati in alta Langa (8), Langa del Barolo (1) e Langa del Barbaresco (1). Le proposte spaziano dal recupero di saloni e strutture polifunzionali da destinare ad attività ricreative, sociali e aggregative, al rinnovo di luoghi di interesse culturale (musei, biblioteche) per migliorarne fruizione e accessibilità, fino alla riqualificazione o creazione di spazi per ospitare iniziative volte alla valorizzazione delle produzioni enogastronomiche locali o al benessere degli abitanti, con particolare attenzione alla socializzazione e all’invecchiamento attivo.
A Niella Belbo è stato finanziato il museo multimediale Cà balun, spazio culturale accessibile, sicuro e innovativo dedicato alla pallapugno; a Bergolo la libreria del tempo ospiterà la biblioteca comunale e aree di co-working, per favorire lo scambio intergenerazionale e interculturale; a Somano un nuovo complesso polifunzionale verrà riqualificato e messo in sicurezza per attività di benessere, ricreative e comunitarie; la sede della fondazione Cesare Pavese di Santo Stefano Belbo sarà efficientata e resa più accessibile; a Cerretto Langhe un elevatore e nuovi allestimenti renderanno il salone polifunzionale accessibile e utilizzabile per iniziative associative ed eventi pubblici; a San Benedetto Belbo l’emporio delle attività diventerà una piazza della comunità, mercato locale e spazio multifunzionale attrezzato; le sale del Tempio dell’enoturista e dell’ex Enoteca del castello a Barolo verranno rinnovate con nuove dotazioni tecnologiche e arredi mobili, oltre che con un adeguamento funzionale e accessibile; nelle ex scuole di San Donato di Mango sarà realizzato un salone polifunzionale accessibile con cucina attrezzata, area bar, arredi modulari e, zona gioco per bambini. Una sala cucina è prevista anche nel piano seminterrato dell’ex canonica di Serravalle Langhe, che sarà trasformato in spazio pubblico per la socialità e l’aggregazione. Infine a Igliano verrà creato un luogo polifunzionale e inclusivo, capace di offrire occasioni di incontro e partecipazione, a sostegno dell’invecchiamento attivo.
Sottolinea Massimo Gula, presidente del Gal: «Siamo particolarmente soddisfatti della qualità dei progetti presentati perché interpretano pienamente le intenzioni con le quali abbiamo costruito questo bando: non finanziare semplicemente strutture, ma contribuire a creare luoghi vivi, animati, fruibili, capaci di favorire la socializzazione e di offrire servizi continuativi e di utilità concreta per le comunità, guardando anche oltre i confini dei singoli Comuni. È questa la direzione che vogliamo mantenere per il futuro, sostenendo investimenti capaci di generare benefici duraturi e di mettere in rete territori e comunità».
