di Francesca Pinaffo
AL CINEMA MORETTA – “Oltre al sipario. Dialoghi su carcere e inclusione”, promosso e organizzato dall’advisory board della fondazione Crc, è il titolo dell’appuntamento in programma per domenica 18 ottobre alle 17 presso il cinema della Moretta ad Alba. Il tema è quello della reclusione e dell’inclusione sociale delle persone private della libertà personale, con l’intento di combattere la recidiva e di rendere reale il fine rieducativo della pena.
Il pomeriggio sarà articolato in due parti. Si inizierà con una tavola rotonda che darà voce alle associazioni e agli enti che operano in ambito penitenziario. Sono realtà come Panaté, Articolo 27, la Caritas diocesana e l’associazione Arcobaleno. Interverrà anche Nicola Pangallo, direttore della casa di reclusione Montalto. A condurre il dibattito sarà Emilio De Vitto, garante comunale per i diritti delle persone private della libertà personale.
Nella seconda parte saliranno sul palco i detenuti della casa di reclusione di Saluzzo che, nell’ambito del progetto “Per aspera ad astra”, porteranno in scena lo spettacolo Ma l’amore no, di Grazia Isoardi e Marco Mucaria, produzione Voci erranti.
Tutto è partito proprio dalle riflessioni di alcuni detenuti, che permettono di focalizzarsi su uno dei temi meno conosciuti quando si dibatte sul sistema carcerario italiano: la privazione di amore e affettività, che spariscono dalla vita di chi si trova privato della libertà personale.
Sono argomenti sui quali tutta la comunità è chiamata a riflettere, abbattendo i muri ideologici che separano il carcere dall’esterno. È questo l’approccio dell’advisory board della Crc, comitato consultivo della fondazione nato nell’autunno del 2025. Ne fanno parte 20 giovani di età compresa tra 18 e 25 anni, residenti in provincia di Cuneo e selezionati tra oltre 80 candidati. Il loro ruolo è contribuire attivamente alla programmazione e alla costruzione delle iniziative dell’ente, portando istanze, stimoli e sensibilità propri delle giovani generazioni. Negli ultimi mesi, il gruppo ha già organizzato diversi eventi sul territorio e ha elaborato un documento di indirizzo.
La partecipazione alla serata albese è libera e gratuita. Per informazioni e per prenotarsi, è possibile consultare il sito fondazionecrc.it.


