ALBA – Il commissariato di Polizia si farà. Il tema è stato sollecitato nella Capitale dal senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio durante il question time di oggi (giovedì 15 ottobre) in Senato.
«Ho chiesto al Ministro Matteo Piantedosi se il Governo intenda procedere concretamente all’istituzione del Commissariato ad Alba e se possa indicarci tempi certi per la decisione definitiva e per la sua effettiva apertura. Sulla questione si registrano finalmente aperture decisive, monitoreremo la vicenda e auspichiamo siano rispettate le volontà annunciate oggi. Bene che ci sia la scelta, ringraziamo il ministro Piantedosi e il sottosegretario Molteni: questa è una battaglia che la Lega porta avanti da tempo sul territorio per garantire più sicurezza a cittadini, imprese, famiglie e turisti», spiega Bergesio.
Si tratta del secondo Commissariato di Polizia di Stato nella provincia di Cuneo che con sede ad Alba offrirà servizi anche per Bra, le Langhe e il Roero. Una questione, da tempo, all’attenzione del Ministero dell’Interno. «La complessità socio economica del territorio in questione e la sua elevata capacità produttiva rendono infatti opportuno un potenziamento dei presidi di Polizia al fine di rafforzare la prevenzione e il contrasto di possibili dinamiche criminali in un’area geografica di particolare importanza. Dico che le valutazioni tecniche sono ormai ad uno stadio avanzato ed è mi intenzione sottoporre al comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica già nella prossima seduta il dossier e dare il via libera alla fase esecutiva che stimo possa completarsi entro il 2027», ha spiegato il ministro Piantedosi.
Il commento del sindaco albese Alberto Gatto
«Accolgo con soddisfazione le parole del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sull’avanzamento dell’iter per l’istituzione del Commissariato di pubblica sicurezza ad Alba, a servizio anche di Bra, delle Langhe e del Roero. È un passaggio importante per un territorio che ha bisogno di presìdi adeguati alla propria dimensione economica, sociale e turistica.
È una prospettiva sulla quale lavoriamo da tempo, attraverso un percorso istituzionale concreto e un impegno diretto dell’Amministrazione comunale. Già nell’ottobre 2024 abbiamo messo a disposizione della Prefettura un immobile comunale in viale Masera. Quando è emersa la necessità di ulteriori spazi per ospitare nello stesso stabile anche i servizi Passaporti e Immigrazione, ci siamo attivati per acquisire anche l’immobile confinante e metterlo a disposizione, arrivando all’approvazione del Consiglio comunale nell’aprile 2025 e portando avanti i successivi passaggi amministrativi.
La sicurezza si costruisce anche con un lavoro quotidiano, spesso poco visibile e lontano dai riflettori, fatto di interlocuzioni istituzionali, investimenti, prevenzione e collaborazione con le autorità competenti. Come Amministrazione abbiamo scelto di assumerci la nostra parte di responsabilità, mettendo a disposizione spazi e risorse comunali e lavorando in costante raccordo con la Prefettura, la Questura e il Comune di Bra. È un impegno concreto che portiamo avanti perché crediamo che questo presidio possa rappresentare un servizio importante per l’intero territorio.
Ringrazio il ministro Piantedosi per l’attenzione e tutti i soggetti istituzionali che hanno contribuito a portare avanti questo percorso. L’indicazione di una prospettiva che guarda al 2027 ci invita a continuare a seguire la questione con serietà e determinazione: l’avanzamento dell’iter è una notizia positiva, ma ora è importante che alle valutazioni tecniche seguano gli atti necessari a rendere operativo il Commissariato. Continueremo a monitorare ogni passaggio, mantenendo alta l’attenzione fino all’effettiva apertura.
Per Alba e per tutto il territorio sarebbe un risultato significativo: non soltanto per rafforzare la presenza dello Stato e la capacità di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminali, ma anche per avvicinare ai cittadini e alle imprese servizi essenziali come il rilascio dei passaporti e le pratiche di immigrazione».
