Oratorio di Sant’Andrea, a Bra si riaprono le porte: una storia di giovani, amicizia e comunità

L'oratorio di Sant'Andrea a Bra

di Lino Ferrero

BRA – Ci sono luoghi che, più di altri, custodiscono la memoria di una città e ne accompagnano la crescita, generazione dopo generazione. L’oratorio di Sant’Andrea è uno di questi. Tra le sue mura e nel suo cortile sono passati tanti ragazzi che, diventati adulti, hanno contribuito alla vita sociale, culturale e amministrativa di Bra. Una storia fatta di amicizie, esperienze condivise e valori che hanno lasciato il segno, formando cittadini e persone capaci di mettersi al servizio della comunità.

Tra coloro che hanno frequentato l’oratorio figurano anche personalità conosciute della città, dal sindaco Gianni Fogliato all’ex sindaca e attuale consigliera comunale Bruna Sibille, fino a Carlo Petrini, fondatore di Slow food. Nomi diversi, accomunati da un legame con una realtà che, nel tempo, ha rappresentato molto più di un semplice spazio di ritrovo: un ambiente in cui crescere, imparare a stare insieme e costruire relazioni destinate a durare.

Ora, per l’oratorio di Sant’Andrea, è tempo di ripartire, con l’entusiasmo di una nuova stagione e una guida rinnovata. Dopo il servizio svolto da Simone Verna dal 2022 fino all’8 settembre scorso, l’arcivescovo ha affidato al seminarista Giovanni Muscolo la cura e il coordinamento della pastorale giovanile della struttura. Per lui si apre un’esperienza importante, che gli permetterà di conoscere più da vicino la realtà braidese, accompagnando i ragazzi nel loro percorso di crescita e condividendo con loro momenti di gioco, incontro e formazione.

Al suo fianco ci sarà l’affiatata squadra degli animatori, pronta a rimettersi in gioco per offrire ai più giovani un ambiente accogliente, nel quale sentirsi parte di un gruppo, stringere nuove amicizie e vivere esperienze significative. Perché l’oratorio, ieri come oggi, non è soltanto un luogo in cui trascorrere qualche ora libera, ma uno spazio educativo in cui imparare il rispetto reciproco, la condivisione e il valore dello stare insieme.

Oratorio di Sant’Andrea, a Bra si riaprono le porte: una storia di giovani, amicizia e comunità

L’appuntamento con la riapertura è fissato per sabato 17 ottobre, dalle 15 alle 17.30, quando i cancelli di Sant’Andrea torneranno ad aprirsi per accogliere gli alunni di quarta e quinta elementare e i ragazzi delle tre classi della scuola media.

Sarà un pomeriggio per ritrovarsi, conoscere nuovi amici e dare il via a un altro anno di attività, con la leggerezza del gioco e la ricchezza delle relazioni autentiche. Un invito rivolto a tutti i ragazzi che desiderano mettersi in gioco e vivere un’esperienza di gruppo in un ambiente sano e stimolante.

La storia dell’oratorio di Sant’Andrea continua così, intrecciando il ricordo di chi lo ha frequentato in passato con le attese di chi lo abiterà domani. Sabato 17 ottobre, alle 15, si riparte: le porte sono aperte e c’è posto per tutti.

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