ALBA – Dopo il calo di donazioni registrato nei mesi estivi, la situazione all’Avis di Alba sta rientrando nella normalità.
Il presidente Gianfranco Canavese ha parlato di «un settembre ancora sotto i livelli dell’anno scorso, probabilmente a causa del caldo che ha scoraggiato alcuni donatori. A ottobre, invece, finora siamo riusciti a riempire tutte le griglie di prenotazione per sangue intero e plasma. Siamo ancora a una cinquantina di donazioni in meno rispetto al 2025 (in tutto erano state 4.608, nda) ma se continuiamo così, recupereremo entro fine dicembre. Oltre all’impegno di chi si reca a donare, dobbiamo sperare che non incidano più di tanto raffreddori e influenze».
Proprio per evitare interruzioni legate ai virus, da anni per i donatori esiste la possibilità di vaccinarsi gratuitamente prenotandosi dai medici di base o recandosi nei centri vaccinali.
Prosegue Canavese: «Il nostro segretario Luciano Garello ha iniziato in questi giorni gli incontri nelle scuole superiori albesi per sensibilizzare sull’importanza della donazione. A gennaio, organizzeremo delle giornate di donazioni per gli studenti». Anche dal punto di vista economico la situazione è più rosea: «All’Avis intercomunale Arnaldo Colombo di Torino si sono ridotti i tempi per l’erogazione dei rimborsi per ogni sacca raccolta. Da una quindicina di mesi, siamo passati a un anno. Confidiamo, nel frattempo, nell’aumento dei rimborsi in discussione al Ministero».
Per l’impianto fotovoltaico installato nella sede albese, «la fondazione Crc ci ha concesso trentamila euro, che ci consentiranno di stare maggiormente tranquilli».
Gli interessati a donare all’Avis possono richiedere informazioni al numero di telefono 0173-44.03.18.
