Catecumeni a Roma per dire che la “porta della fede” rimane aperta

Il segno del grande raduno mondiale dei rappresentanti dei catecumeni, convocati a Roma per sabato 23 novembre, alla vigilia della chiusura dell’Anno della fede, intende assumere un valore tutto particolare, proprio per dire che il catecumenato stesso è una porta sempre aperta alla fede. Catecumeni di tutto il mondo sono attesi nella basilica di San Pietro, assieme ai familiari, ai sacerdoti, ai diaconi, ai catechisti che li accompagnano nei loro cammini. Ci sarà anche qualche neofita, cioè i battezzati negli ultimi anni, perché si tratta di un’occasione particolare. L’incontro consisterà in una celebrazione della Parola, liturgia alla quale solitamente partecipano i catecumeni, e una trentina di loro faranno con il Papa il primo rito ufficiale previsto dal cammino verso il Battesimo degli adulti: l’ammissione al catecumenato. Si calcola che attualmente i catecumeni in Italia siano circa 2.000 e 3.000 in Francia; l’80% ha un’età media tra i 20 e i 40 anni.

g.c.