Strade provinciali: mancano 15 milioni di euro ogni anni sottratti dallo Stato

TAVOLO DELLE AUTONOMIE   Ogni anno la Provincia incamera 45 milioni di euro dalla propria fiscalità, 23 dei quali vengono prelevati dallo Stato e naturalmente non ritornano se non sottoforma di briciole. In questo contesto, sono venuti meno anche trasferimenti regionali per alcuni milioni di euro. Negli anni passati, alle strade venivano destinati 15 milioni di euro ogni anno che ora sono stati sottratti.

Per questi motivi il comitato di presidenza del tavolo delle autonomie ha incontrato l’amministrazione provinciale lunedì 12 settembre nella sede della provincia di Cuneo.

Per il Tavolo erano presenti il sindaco di Alba Maurizio Marello, il presidente dell’unione colline di Langa e del Barolo Roberto Passone, il presidente dell’Unione montana Alta Langa Roberto Bodrito e per l’Associazione commercianti albesi il direttore Giuliano Viglione. Per la Provincia, il presidente Federico Borgna, i consiglieri Claudio Ambrogio, Ada Toso e Annamaria Molinari e, nella doppia veste di componenti il tavolo e consiglieri provinciali, il sindaco di Bra Bruna Sibille e il presidente dell’associazione Sindaci del Roero Marco Perosino.

A pochi giorni dall’inizio della stagione turistica di Langhe e Roero l’obiettivo era instaurare un confronto serrato sulle condizioni della rete viaria delle colline Unesco.

Asfaltature, segnaletica orizzontale, sfalcio banchine, recrudescenza del fenomeno dei rifiuti abbandonati lungo le strade, sgombero neve i temi trattati

In base alla disponibilità annua per il 2016 destinata alla manutenzione delle strade provinciali pari a euro 2 milioni (frutto di sospensione delle rate mutui), possono essere sistemati complessivamente soltanto 40 km (numerosi piccoli interventi sono partiti in questi giorni), vale a dire circa un decimo della riparazione che sarebbe necessaria ogni anno. I lavori potranno includere anche, laddove più urgente, la stesura di mezzerie e strisce laterali, finanziabili in economia. Quanto agli sfalci, in questi giorni la Provincia ha sollecitato i contoterzisti a provvedere, vista l’imminenza della Fiera internazionale del Tartufo bianco d’Alba.

Più complessa la questione della raccolta rifiuti, la Provincia metterà a disposizione il personale per il necessario segnalamento a tutela del “cantiere mobile”.

Lo sgombero neve (con annesso trattamento antigelivo) è “coperto” in bilancio fino al 31 dicembre 2016 e viene effettuato “a misura”, abbandonato il più oneroso sistema forfettario. La posta per il 2017 è contenuta nel redigendo bilancio che l’ente si appresta a chiudere con il massimo anticipo possibile.

Dallo Stato sono arrivate risorse inattese per 760 mila euro, spendibili per gli interventi più urgenti in base alle segnalazioni dei vari reparti viabilità.

Gli interventi

Il presidente della provincia Federico Borgna dichiara: «Lavorando al massimo regime possibile con una struttura amministrativa estremamente ridotta e depotenziata  siamo una delle poche province ad avere i conti a posto e l’unica in Piemonte ad aver programmato, comunque, la manutenzione strade».

«E’ urgente un accordo bipartisan tra tutte le parti politiche affinché nella prossima legge finanziaria non vengano effettuati ulteriori tagli, mentre sappiamo che incombe, invece, una sforbiciata di un altro miliardo di euro a livello nazionale. Occorre fare immediata chiarezza sui ruoli delle province, che se mantenuti richiedono opportune dotazioni finanziarie: non si può più pretendere che si gestiscano edifici scolastici e viabilità senza risorse. Il governo riveda le competenze istituzionali oppure attribuisca i fondi», conclude Borgna

Il sindaco di Alba Maurizio Marello aggiunge: «E’ stato un incontro positivo, che ci ha permesso di esporre chiaramente al presidente la situazione delle strade della nostra zona . Abbiamo colto nell’Amministrazione provinciale un forte impegno, per quanto in un contesto reso difficile dalle problematiche finanziarie. Manterremo un contatto auspicando che dal Governo giungano notizie migliori».