Strì di Oscar Barile apre Monforteatro, lo chiuderà Coincidenze

RASSEGNA Parte domani sera, sabato 3 febbraio al teatro comunale di Monforte la quarta edizione di “Monforteatro”, la rassegna allestita dalla compagnia Coincidenze in collaborazione con la Pro loco e il Comune. La giovane compagnia teatrale albese, nata nell’autunno 2012 da un gruppo di attori diplomati e attivi in altre compagnie, propone in maniera eclettica produzioni che vanno dalla commedia dialettale al teatro classico.

Gli spettacoli della rassegna, che saranno rappresentati alle 21 al sabato sera fino al 24 marzo, coinvolgeranno compagnie teatrali piemontesi e varieranno nei toni e nelle sfumature, dalla commedia brillante a quella dialettale, dallo spettacolo di riflessione al musical.

Aprirà la serie di spettacoli la compagnia del Nostro teatro di Sinio, con uno dei suoi ultimi allestimenti, Strì, scritto e diretto da Oscar Barile. La trama è incentrata sulla figura di uno zio: dimenticato dalla famiglia che ha mai sopportato la sua ruvida originalità e la sua rozzezza, è preso in considerazione dai parenti per ragioni d’interesse e invitato come ospite d’onore a una festa di Capodanno nella cascina di famiglia, che sta per diventare la sede di un esclusivo resort. Lo zio, però, rivela quanto si sia irrigidito il suo già difficile carattere: «Non c’è più dialogo, non c’è più comprensione tra un esponente della vecchia generazione langhetta e chi di Langa parla spesso e volentieri, senza cercare di capire l’essenza più profonda delle persone che vi hanno vissuto e continuano a viverci», è il commento dell’autore Oscar Barile.

A seguire il 17 febbraio, giungerà il Teatro di tela di Alba, con Michela Fattorin in Regine, dal Maria Stuarda di Shiller; i Fabulanti di Neive il 24 febbraio; La ratatouille di Vallo Torinese il 3 marzo ed El fornel di Racconigi il 10 marzo. La rassegna si concluderà il 24 marzo: la compagnia di casa, Coincidenze, chiuderà con la commedia brillante Effetti collaterali, scritta da Alessandro Martorelli e diretta da Patrizia Sugliano.

L’ingresso alle serate è a offerta libera: il teatro ha posti limitati e non numerati, il consiglio è di prendere posto un po’ prima dell’inizio delle rappresentazioni.