Pubblico delle grandi occasioni per il convegno dedicato al situazionismo

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Piero Simondo

ARTE La sala del palazzo Banca d’Alba ha accolto un pubblico numeroso e attento per il convegno presentato dall’associazione Giulio Parusso venerdì scorso.  Presente l’ultimo protagonista della stagione che vide Alba tra i centri di maggior interesse per l’arte nella parte centrale degli anni Cinquanta, Piero Simondo, l’incontro ha preso le mosse dall’intervento di Donatella Alfonso di Repubblica. La giornalista ha dedicato alla nascita del movimento artistico tra Cosio d’Arroscia (il paese di Simondo) Albissola e Alba il libro Un’imprevedibile situasione. Arte, vino e ribellione: nasce il situazionismo. Moderati dal presidente dell’associazione Parusso, Roberto Ponzio, sono seguiti gli interventi di Antonio Buccolo, che ha parlato di una personalità albese dimenticata, il musicista Walter Olmo, e di Sandro Ricaldone, il quale ha affrontato il tema del Laboratorio sperimentale nato attorno a Pinot Gallizio e Asger Jorn, oltre che a Simondo, e del Cira. Un momento d’emozione, oltre che di approfondimento, è stato il saluto finale della figlia di Simondo, Amelia.

A ottobre è in programma una mostra di Piero Simondo, curata dall’archivio intitolato al maestro, che sarà allestita sempre nello spazio espositivo della Banca d’Alba, in via Cavour.

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