La fusione con Camo taglia le tasse

La fusione con Camo taglia le tasse

SANTO STEFANO BELBO Il Consiglio comunale, per la prima volta convocato dopo la fusione con Camo, ha approvato all’unanimità il bilancio di previsione 2019. Presieduta dal sindaco Luigi Genesio Icardi, l’assise ha accolto tra i banchi della maggioranza anche l’ex primo cittadino di Camo, Mario Saffirio, nella veste di prosindaco.

Il documento si attesta su tre milioni e mezzo di spese correnti, pareggiate dai relativi trasferimenti. Il dato significativo è il forte decremento di Imu e Irpef, che perdono rispettivamente uno e due punti percentuali. «Questa riduzione», spiega Icardi, «è stata possibile grazie ai trasferimenti governativi previsti dal piano d’accorpamento del Comune di Camo, nonostante la loro provvisoria riduzione». Dei 733mila euro annuali previsti, infatti, a oggi ne sono entrati nelle casse comunali santostefanesi solo 450 mila, che sono stati utilizzati per abbattere l’Irpef (150mila euro) e l’Imu sui fabbricati di tipo D (50mila euro). «In questo modo», aggiunge Icardi, «abbiamo dato un aiuto concreto alle famiglie e alle imprese in un periodo in cui difficilmente un Comune riesce a contenere le aliquote erariali».  I restanti 300mila euro sono stati utilizzati per le spese di personale, per incrementare la manutenzione ordinaria e la cura del patrimonio comunale. Inoltre, sempre riguardo all’Imu, l’Amministrazione ha chiesto di conferire al Comune la totalità del gettito, mentre prima era versata in parte allo Stato. Le altre aliquote di Imu per abitazioni, Tari e Tasi restano invariate.

Per quanto riguarda gli investimenti, invece, saranno finanziati con 100mila euro il ripristino di strada Rocchea (di cui 50mila sono trasferimenti governativi), con 200mila gli asfalti (di cui 120 mila dai contributi per la fusione con Camo), con 400mila la frana della strada che sale a Camo e con 150mila euro in cinque anni l’adeguamento dell’impianto di illuminazione pubblica nella frazione Camo.
In un periodo difficile per tutte le Amministrazioni pubbliche», conclude il sindaco Icardi, «la fusione ha arrecato un grande vantaggio per entrambi i nostri centri».

Fabio Gallina

Banner Gazzetta d'Alba