Nessuna coda ad Alba per il primo giorno di Reddito di cittadinanza

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ALBA Ad Alba il gran giorno del reddito di cittadinanza è passato piuttosto inosservato. Nelle poste centrali di via XX settembre, così come negli altri uffici cittadini, non si sono registrate code o disagi. Anzi, come dice un’utente in corso Piave, “frequento la posta per lavoro quasi tutti i giorni, ma questa mattina ho visto meno persone del solito”. Certo, le prime richieste sono arrivate, ma poca cosa rispetto all’assalto che in molti si aspettavano.

Una situazione confermata dalla direzione centrale piemontese di Poste italiane: “Una mattinata ordinaria, ad Alba come nel resto della provincia di Cuneo: eravamo pronti all’assalto, ma l’affluenza è stata regolare”, commentano.

Per evitare disagi, negli uffici era stata diffusa preventivamente una circolare con l’ordine alfabetico da seguire per fare richiesta del reddito di cittadinanza, ma, visto il riscontro di questa prima mattinata, nei prossimi giorni non si guarderà a questi dettagli: “Tutti gli uffici sono attrezzati con la documentazione necessarie, in modo da svolgere le pratiche nell’immediato”, precisano da Torino. Riguardo al numero di richieste arrivate, Poste italiane non diffonderà dati: sarà il ministero dello Sviluppo Economico a comunicarli in modo centralizzato appena si avranno le prime elaborazioni. Anche nei vari Caf presenti ad Alba non si è registrata un’affluenza fuori dalla norma.

Francesca Pinaffo

Reddito di cittadinanza: l’Inps ha predisposto le procedure informatiche

Da mercoledì 6 marzo è possibile presentare le domande per ottenere il reddito e la pensione di cittadinanza. L’Inps ha predisposto le procedure informatiche che consentiranno la ricezione delle domande, le quali potranno essere presentate secondo le seguenti modalità:
• agli sportelli postali utilizzando il modulo cartaceo predisposto dall’Inps e pubblicato sul sito Internet;
• on-line sul sito del Ministero del lavoro e delle politiche sociali www.redditodicittadinanza.gov.it, tramite le credenziali Spid 2;
• presso i Centri di assistenza fiscale (Caf).

Si ricorda che prima di presentare domanda gli interessati devono avere presentato una dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) finalizzata al rilascio di Isee.

Non è necessario allegare alla domanda alcun documento, né l’attestazione Isee, che verrà abbinata alle domande in modalità telematica direttamente dall’Inps.

Le domande presentate saranno trasmesse all’Inps che eseguirà la verifica dei requisiti e provvederà ad accoglierle o rigettarle.

Per le domande accolte, Poste Italiane inviterà gli interessati presso i propri sportelli per il ritiro della carta Rdc.

Si precisa che l’Inps sarà in grado di trasmettere a Poste italiane il flusso degli ordinativi di accreditamento sulle carte Rdc già dal 15 aprile prossimo, in anticipo rispetto a quanto originariamente programmato.

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