Borgna: «La nostra Provincia rischia di finire schiacciata dai blocchi burocratici»

CUNEO «Il crollo della Torino-Savona ci isola da sud, l’Asti-Cuneo è bloccata, i lavori al Colle di Tenda sono fermi, quelli per la variante di Demonte non partono e il Colle della Maddalena è chiuso.  Sta emergendo un panorama desolante. Oltre ad essere in ginocchio a causa di alluvioni e maltempo la nostra Provincia rischia di finire schiacciata dai blocchi burocratici», sottolinea il sindaco di Cuneo e presidente della Provincia Federico Borgna.

«Ogni anno lo Stato preleva dal nostro bilancio provinciale 10 milioni di euro, risorse che sono indispensabili per portare avanti lavori di manutenzione sulle strade e nelle scuole e che questa sottrazione ci impedisce di fare. Per far fronte ai danni causati dall’alluvione che in queste ore sta colpendo il territorio provinciale occorrono misure straordinarie. Il personale della Provincia sta lavorando 24 ore su 24, insieme a tanti amministratori locali, alle Forze dell’Ordine, ai volontari della protezione civile, dei Vigili del Fuoco, del 118 e della Croce rossa, ma Governo e Regione devono intervenire immediatamente per dare a questa Provincia la possibilità di continuare a vivere, a lavorare e a crescere».