Diffondevano abusivamente i programmi delle pay-tv: denunciate dai Carabinieri tre persone

Diffondevano abusivamente i programmi delle pay-tv: denunciate dai Carabinieri tre persone

TORINO Nel loro appartamento avevano allestito una stazione computerizzata con la quale captavano i canali a pagamento e li rivendevano con abbonamenti pirata agli utenti: per 350 euro l’anno. Gli acquirenti, usando un decoder modificato ad arte dai fermati, potevano usufruire di un’offerta senza limiti dei palinsesti della maggiori pay-tv nazionali e non. Sky, Dazn, Mediaset premium, sono solo alcune delle frequenze rese “disponibili” da una coppia di origine romena domiciliata nel comune di torinese di Mathi: 39 anni lei, un impiego come badante, 33 anni l’uomo, disoccupato assieme a un connazionale di 40 anni residente a Settimo avevano iniziato le attività. I carabinieri della stazione di Mathi che li hanno denunciati per violazione di diritti d’autore, diffusione abusiva di decoder e ricettazione, erano sulle loro tracce dal novembre 2019: il rinvenimento, durante la perquisizione domiciliare, dei libri mastri degli abbonati ha condotto al deferimento degli stessi per il reato di ricettazione.

Davide Gallesio

 

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