Già inviate oltre 5mila Pec ai beneficiari del bonus Piemonte

Cassa integrazione in deroga, prime informazioni per l’avvio

TORINO Sono già oltre 5mila le Pec inviate ai beneficiari del bonus Piemonte, il contributo a fondo perduto predisposto dalla Regione per sostenere le imprese colpite dal lockdown per l’emergenza  coronavirus. Gli invii proseguiranno al ritmo di cinquemila al giorno, fino a raggiungere le 60mila imprese del territorio che, a oggi, possono accedere al bonus, per un valore complessivo di 116 milioni di euro. Spiega l’assessore regionale al commercio Vittoria Poggio: «Mentre procediamo con la prima parte del bonus continuiamo a lavorare per ampliare il più possibile la platea dei beneficiari.  Queste risorse sono un contributo a fondo perduto e potranno essere usate dai nostri imprenditori per l’adeguamento dei locali, l’acquisto di materiali e attrezzature o per le spese accessorie imposte anche dalle nuove esigenze e misure igienico-sanitarie, come previsto dalla nuova legge regionale del 15 maggio 2020, predisposta appositamente per questa emergenza».

Commenta l’assessore alla semplificazione Maurizio Marrone: «Con il bonus Piemonte  la nostra Regione inaugura una modalità veloce e semplificata d’avanguardia per far arrivare il contributo direttamente sul conto dei beneficiari che, siamo sicuri, farà scuola per le pubbliche amministrazioni di tutta Italia. Niente banche, niente interessi, niente garanzie e zero certificazioni. Finalmente un contributo davvero a fondo perduto, libero per la prima volta da lungaggini burocratiche e montagne di carta bollata».

Immediata e semplice la procedura per accedere al bonus: una volta risposto alla Pec il contributo verrà accreditato nell’arco di qualche giorno. Per accedere al sistema e comunicare l’Iban su cui si desidera venga accreditato il bonus è necessario essere muniti di una delle seguenti credenziali di autentificazione digitale:  Spid (Sistema pubblico di identità digitale), attivabile consultando il sito www.spid.gov.it/richiedi-spid; carta di identità elettronica; certificato digitale in formato Carta nazionale servizi (Cns) con lettore di smart-card collegato al proprio personale computer. È necessario anche allegare copia del documento d’identità del rappresentante legale (in formato Jpg, Pdf o Tif). Per agevolare nella compilazione della domanda è stato predisposto un video tutorial sul sito della Regione Piemonte, dove è possibile consultare anche la lista dei codici Ateco beneficiari del bonus.

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