Coronavirus in Italia: nuovo calo dei contagi, sono 978 nelle ultime 24 ore

Verso la Fase 2, ok visite a parenti no ad amici. No alle seconde case

Di nuovo in calo i contagi da Coronavirus: nelle ultime 24 ore sono stati 978 i nuovi casi, 18 meno di lunedìi. Otto le vittime, due in più rispetto sempre a lunedì. In aumento il numero dei tamponi effettuati: 81.050, contro i 58.518 del giorni precedente. Questi i dati del ministero della Salute. I casi totali sono saliti a 270.189 (+975). I morti sono diventati 35.491.

Le terapie intensive salgono sopra quota 100 – Risalgono sopra quota 100 i ricoverati in terapia intensiva positivi al Covid: sono 107, 13 in più di ieri. I ricoverati con sintomi sono 1.380, con un aumento di quasi cento nelle ultime 24 ore. Su anche le persone in isolamento domiciliare (25.267) ed il totale degli attualmente positivi (26.754). Questi i dati del ministero della Salute. I dimessi ed i guariti sono diventati 207.944 (quasi 300 in più). Lombardia (21) e Sicilia (10) le regioni con il maggior numero di pazienti in terapia intensiva.

Frenano, nei mesi estivi, i decessi nelle città del nord Italia. I dati evidenziano “un trend in diminuzione della mortalità complessiva, che passa da un eccesso significativo pari al +11% a maggio, ad un valore e inferiore all’atteso nel mese di luglio (-4%) tra le città del nord”. Mentre i numeri sono in linea con l’atteso al centro-sud per giugno e luglio. E’ quanto emerge dal rapporto Andamento della mortalità giornaliera (SiSMG) nelle città italiane in relazione all’epidemia di Covid-19, relativo al periodo 6 maggio – 31 luglio, pubblicato dal Ministero della Salute.

In Lombardia 242 nuovi casi e 2 decessi – Sono 242 i nuovi casi positivi al Covid in Lombardia, dove sono stati effettuati 16.200 tamponi. Sono 2 i decessi, che portano a 16.867 le vittime della pandemia in regione, mentre sono 110 le persone guarite o dimesse dagli ospedali, dove calano di un’unità i ricoveri in intensiva. Sono 17 in più, invece, le persone ricoverate in altri reparti. La maggioranza dei nuovi casi è a Milano: 114, di cui 67 in città. E poi 43 a Brescia, 11 a Bergamo, 10 in Brianza e a Pavia, 14 a Varese, 8 a Mantova, 7 a Como, 5 a Cremona, 2 a Lecco, 1 a Lodi, zero a Sondrio.

In Emilia-Romagna 99 casi e nessun morto – In calo, sotto i 100, i nuovi positivi al coronavirus in Emilia-Romagna. Su oltre 10.700 tamponi l’aumento giornaliero è di 99 casi, di cui 45 asintomatici e più della metà, 55, già in isolamento. Sono 23 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, 16 da altre regioni. L’età media dei positivi di oggi è 34 anni. Il maggior numero di casi si registra nelle province di Modena (22), Bologna (20) e Ravenna (12) e a Forlì (10). I casi attivi sono 3.061 (+84 in), le persone in isolamento a casa sono 2.946 (+84), il 95%. Restano stabili i pazienti in terapia intensiva (9) e quelli ricoverati negli altri reparti Covid (106). Non si registra nessun decesso in tutta la regione, mentre i guariti sono 15 in più.

In Campania 102 nuovi casi, metà sono viaggiatori  – Sono 102 i nuovi casi positivi al Covid 19 rilevati in Campania, su 5.837 tamponi: la metà dei contagi, 51, è composta da viaggiatori (19 di rientro dalla Sardegna, 32 da paesi esteri). Si conferma quindi il trend discendente rispetto al picco (270 casi su 6.882 tamponi) registrato domenica scorsa, legato all’elevato numero di controlli in atto sui rientri e sui loro contatti. I dati diffusi dall’Unità di crisi della Regione, aggiornati alla mezzanotte di lunedì 31 agosto, segnalano anche una vittima (il totale sale a 446) e 18 guariti (totale 4.430).

In Sardegna 50 nuovi contagi, 6 in terapia intensiva  – Sono 50 i nuovi contagi da Covid-19 in Sardegna nelle ultime 24 ore, sui 1749 tamponi eseguiti, con due pazienti in più ricoverati in terapia intensiva (6 in totale). Lo segnala l’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale. I casi di positività complessivamente accertati dall’inizio dell’emergenza salgono a 2.243. Dei 50 nuovi casi, 44 sono stati rilevati da screening (la maggior parte in seguito al tracciamento dei contatti dei casi positivi precedentemente accertati) e 6 da sospetto diagnostico. Resta invariato il numero delle vittime, 134. In totale sono stati eseguiti 137.366 tamponi, con un incremento di 1.749 test rispetto all’ultimo aggiornamento. Sono invece 31 i pazienti ricoverati in ospedale (+3 rispetto al dato di ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 800. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.268 pazienti guariti (+2 rispetto al precedente bollettino), più altri 4 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 2.243 casi positivi complessivamente accertati, 406 (+5) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 232 (+4) nel Sud Sardegna, 67 (+1) a Oristano, 160 (+15) a Nuoro, 1.378 (+25) in provincia di Sassari.

Tornano a salire i positivi in Calabria, +22  – Tornano a crescere le positività al coronavirus in Calabria. Dagli ultimi test, i casi sono aumentati di 22 (ieri erano +14) portando il totale dall’inizio della pandemia a 1.513 a fronte di 155.296 tamponi effettuati ad oggi. I positivi attuali sono 301, dei quali 22 (+1) ricoverati in reparti di malattie infettive, 149 (+1) in isolamento domiciliare e 130 (+19) da altra Regione o Stato Estero. Le persone guarite sono 1.115 (+1), le vittime 97. E’ quanto emerge dal bollettino della Regione Calabria. Territorialmente, i casi positivi totali sono distribuiti a: Catanzaro 9 in reparto; 8 in isolamento domiciliare; 186 guariti; 33 deceduti. Cosenza 9 in reparto; 42 in isolamento domiciliare; 446 guariti; 34 deceduti. Reggio Calabria 3 in reparto; 81 in isolamento domiciliare; 285 guariti; 19 deceduti. Crotone 1 in reparto; 10 in isolamento domiciliare; 116 guariti; 6 deceduti. Vibo Valentia 8 in isolamento domiciliare; 82 guariti; 5 deceduti. Dei nove pazienti ricoverati nel reparto di Malattie infettive di Cosenza quattro sono non residenti. Dei 20 casi intercettati nel cosentino, sedici sono riconducibili al centro di accoglienza per migranti di Rende, due sono riconducibili a focolai già noti. Il caso rilevato oggi dal Laboratorio di Lamezia Terme, basso viremico, è riconducibile al focolaio generato dalla Sardegna. Il paziente rilevato dall’Azienda ospedaliera di Catanzaro è riconducibile al CARA di Crotone. Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 2.755.

Ansa

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