Migliora la situazione ai Salesiani ma le celebrazioni feriali restano sospese

Oggi è la festa di san Domenico Savio e dell’Istituto salesiano a lui dedicato
Don Alessandro Borsello, direttore dei Salesiani di Bra

BRA Nel saluto che don Alessandro Borsello ha rivolto oggi (sabato 5 dicembre) ai Cooperatori salesiani vi è un aggiornamento della situazione della comunità braidese, provata dall’epidemia del Covid-19. Il direttore spiega che un salesiano rientra in comunità dopo il ricovero per accertamenti e che gli altri colpiti dal virus, piano piano, vanno meglio: «Stiamo benino ma sarà una cosa un po’ lunga. L’attività ai salesiani sta continuando in modo abbastanza regolare con le lezioni in presenza per la prima media e per i laboratori del Cfp. Il Cam, il Centro educativo e l’oratorio continuano guidati dagli educatori».

Sono i giorni dell’Immacolata che, per i Salesiani è festa importante anche se sarà vissuta senza attività specifiche. Si celebra la festa dell’oratorio e si ricorda un’episodio dell’8 dicembre 1841. Don Bosco, giovane prete ordinato a giugno dello stesso anno, si sta preparando a celebrare nella chiesa di San Francesco d’Assisi a Torino quando sente il sacrestano urlare e imprecare contro un ragazzo che aveva trovato rifugio in sacrestia ma si rifiutava di servire Messa. Don Bosco si avvicina al ragazzo che si chiama Bartolomeo Garelli, lo protegge dall’ira del sacrestano e lo invita a fermarsi dopo la funzione per un po’ di catechismo. Prima di congedarsi e facendosi promettere che la domenica successiva sarebbe tornato, recita con lui l’Ave Maria. La domenica successiva Bartolomeo torna con altri suoi amici, che di volta in volta diventano sempre più numerosi, dando vita a quello che sarà l’oratorio di don Bosco. Proprio da quell’Ave Maria, don Bosco, qualche tempo prima di morire, dice che ha avuto origine tutto quello che ha realizzato: «Se avessi recitato con più fede quella preghiera le grazie sarebbero state più copiose».

Quella giornata viene ricordata con grande solennità in tutti gli oratori salesiani del mondo. A Bra l’opera salesiana è presente dal 1959, ma l’oratorio è più giovane – ha solo 44 anni – ed esprime tante realtà: dalla catechesi al Centro giovanile passando per il centro diurno.

Per il momento presso i Salesiani di Bra si celebrano solo le Messe festive alle 10 e alle 11.15, sia domani che martedì 8. In base alla situazione sanitaria della comunità si valuterà cosa fare la domenica successiva.

«Andiamo incontro al triduo dell’Immacolata», spiega don Borsello. «Non saremo presenti in chiesa, però credo che sia bello sentirci uniti nella prima lettura di domani che dice. “Consolate il mio popolo, parlate al cuore di Gerusalemme e che la sua tribolazione è compiuta, la sua colpa è scontata perché ha ricevuto dalla mano del Signore il doppio dei suoi peccati”. È una parola di consolazione che ci fa bene e ci viene incontro. Dobbiamo essere felici e ottimisti perché il Signore è accanto a noi e ciò deve essere motivo che ci sostiene anche ad affrontare le difficoltà grandi o piccole che possiamo incontrare».

Lino Ferrero

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