Domani, con la tappa a cronometro di Torino, inizia il Giro d’Italia. Lunedì l’attesissimo arrivo a Canale

Domani, con la tappa a cronometro di Torino, inizia il Giro d'Italia. Lunedì l'attesissimo arrivo a Canale 1
Sobrero (secondo da destra) prima di una tappa del Giro d'Italia.

CICLISMO L’edizione numero 104 del Giro d’Italia che inizia domani sarà molto piemontese, con le prime tre frazioni nella nostra regione, oltre a un arrivo in salita e una partenza di tappa il terz’ultimo e penultimo giorno. Il Giro inizierà sabato 8, a Torino, con una tappa a cronometro breve (8,6 chilometri) e senza salite, che potrebbe dare la maglia rosa al piemontese Filippo Ganna, grande specialista delle prove contro il tempo, dall’alto dei due titoli mondiali consecutivi. Il primo corridore (Filippo Tagliani) partirà alle 14, l’arrivo dell’ultimo (il belga De Bondt) sarà alle 17.15 circa. Tra i favoriti, il belga Campenaerts (detentore del record dell’ora) partirà alle 14.02 e Ganna alle 16.53. Il langarolo Matteo Sobrero prenderà il via alle 16.

Domenica 9, i corridori andranno da Stupinigi (partenza alle 12.40) a Novara: 179 chilometri pianeggianti per una frazione che attende la prima sfida tra i velocisti. La terza tappa, lunedì 10, porterà i ciclisti da Biella a Canale, lungo un percorso di 190 chilometri che, prima di arrivare nel Roero, attraverserà Astigiano e Langa. La prima parte del tracciato è abbastanza piatta.  Da Asti, i corridori andranno verso Canelli, passando da Montegrosso e Castelnuovo Calcea. Dopo Canelli i corridori affronteranno la prima salita del Giro 2021, quella di Piancanelli, per poi scendere in Valle Bormida, a Quartino di Loazzolo.  Risalendo la vallata i ciclisti imboccheranno l’ascesa verso Castino, scenderanno a Campetto e risaliranno verso Borgomale e Manera per poi iniziare la discesa verso Ricca e Alba. Nella capitale delle Langhe il percorso toccherà corso Cortemilia, corso Langhe, corso Italia, piazza Michele Ferrero, corso Fratelli Bandiera, corso Matteotti, corso Torino e corso Asti e proseguirà verso Vaccheria e Guarene, con uno strappo adatto a chi vuole andare all’attacco per evitare l’arrivo in volata. A Canale i ciclisti transiteranno in via Monteu, piazza San Bernardino, piazza Trento e Trieste e piazza Divisione cuneense. L’arrivo sarà in viale del Pesco tra le 17 e le 17.30. I Gran premi della montagna sono a Piancanelli, Castino e Manera; i traguardi volanti a Canelli e Guarene.

Tra i favoriti nella corsa alla maglia rosa ci sono il britannico Yates, recente vincitore del Tour of the Alps, il colombiano Bernal (primo al Tour 2019) e il russo Vlasov, compagno di squadra di Matteo Sobrero. C’è grande attesa anche per il baby fenomeno belga Evenepoel, sul quale pesano però due incognite: è fermo dallo scorso agosto a causa della caduta al Giro di Lombardia ed è alla prima esperienza in una grande corsa a tappe.

Il Giro d’Italia ritroverà il Piemonte venerdì 28, con l’arrivo della tappa Abbiategrasso-Alpe di Mera (traguardo in salita inedito per la corsa rosa) e sabato 29, con la partenza da Verbania della frazione che porterà i ciclisti a Valle Spluga-Alpe Motta, ultima salita prima della cronometro conclusiva di domenica 30 da Senago a Milano.

Corrado Olocco

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