Una discarica e pozzi clandestini lungo il Bormida: denunciato un imprenditore di Millesimo

Una discarica e pozzi clandestini lungo il Bormida: denunciato un imprenditore di Millesimo

MILLESIMO In un terreno affacciato sul greto del Bormida aveva stoccato dieci tonnellate di inerti e scarti di materiali ferrosi derivati, forse dalle lavorazioni della propria ditta, un’azienda di costruzione di strutture metalliche.

Lo hanno scoperto la Guardia di finanza della Tenenza di Cairo Montenotte che hanno applicato i sigilli all’appezzamento, ampio oltre mille metri quadrati, assieme agli agenti della Polizia municipale locale: durante le attività di ispezione i finanzieri hanno anche scoperto che, l’imprenditore, titolare di un vivaio, aperto nei pressi della propria fabbrica, aveva scavato pozzi abusivi per attingere acqua dal fiume e utilizzarla per scopi irrigui, invadendo, fra l’altro, porzioni di suolo demaniale.

È stato denunciato all’autorità giudiziaria per deviazione di acque e modificazione dello stato dei luoghi, invasione di terreni demaniale pubblici e per aver smaltito rifiuti con procedure illegali.

Davide Gallesio

Banner Gazzetta d'Alba